Antico passato zagor evid

Zagor di Rauch e Della Monica: Lovecraft e continuity

19 Aprile 2022
Negli albi “Da un antico passato” e “La porta dei mondi”, Zagor deve affrontare alcune creature d’ispirazione lovecraftiana.
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da_un_antico_passato___zagor_ (2)Collegare: unire, congiungere, stabilire un legame o una comunicazione fra due o più parti” (Vocabolario on line Treccani).  Il verbo sembra essere la parola chiave scelta dallo sceneggiatore Jacopo Rauch per realizzare, con il disegnatore Raffaele Della Monica, gli albi di Zagor intitolati Da un antico passato (# 731) e La porta dei mondi (# 732). Una doppia storia dall’evidente ispirazione lovecraftiana che funge da seguito per L’orrore sepolto (# 543) e stabilisce un legame con altre avventure dello Spirito con la scure.

Proprio questa attenzione alla continuity, da un lato, fa sentire a casa il lettore fidelizzato e fornisce informazioni a quello occasionale, dall’altro si sviluppa a metà tra l’enumerazione e il riassunto delle puntate precedenti, tenendo un po’ bloccato il racconto, che ingrana in ritardo.
Una volta alzati i giri del motore, però, il dittico diventa interessante e coinvolgente, in una progressione che culmina nelle tambureggianti sequenze d’azione del secondo inedito. Oltre a far comunicare diverse narrazioni tra loro, Rauch pone in risonanza alcuni manufatti antidiluviani, che si rivelano fondamentali per l’accesso a una dimensione remota, con atmosfere inquietanti e suggestive ben restituite dalle matite di Della Monica.

L’orrore psicologico, che porta alla follia, generato dalla presenza delle creature sovrannaturali si unisce a un’ambientazione fantascientifica vecchia scuola; visualizzandola, l’artista non perde neanche una scheggia dell’attenzione alla verosimiglianza che caratterizza i suoi disegni, una cura che passa dalla tappezzeria di una stanza ai capelli di Cico, che si rizzano a più riprese per lo spavento.
Emozioni forti per il messicano, al netto di un ritmo altalenante nella prima metà de La porta dei mondi, così come quelle che prova il lettore osservando i volti espressivi di Zagor e del Dottor Verybad. Quest’ultimo torna in scena dopo una pausa, confermando il collegamento di questa doppia avventura con il passato.

Abbiamo parlato di:
Zagor # 731 – Da un antico passato e Zagor # 732 – La porta dei mondi
Jacopo Rauch, Raffaele Della Monica
Sergio Bonelli Editore, marzo e aprile 2022
98 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,40 € cad.
ISSN: 977112253400120731 e 977112253400120732

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Federico Beghin

Federico Beghin

Padovano, Federico legge molto, cerca di sbarcare il lunario e ama il calcio. Scrive per le riviste "Lo Spazio Bianco" e "Quasi", parla per i podcast "hipsterisminerd" e "La Kame House" e per "LSB Live".
Insieme a Emanuele Vascon ha scritto l'antologia di racconti "In due" (Amazon).
Ha sceneggiato "Origini SegretiSSSime" per i disegni di Denis Gatto (In Your Face Comix). Insieme a Nicola Stradiotto ha realizzato “Una carcassa grottesca”, fumetto breve pubblicato in “Zazà Mag” #4, la cui versione estesa è presente in "Jackpot" (In Your Face Comix).
Ha scritto il saggio "Il Batman: sanguinario e spensierato" pubblicato da Oblò. Nel libro "Quaderni di Comicon: Edmond Baudoin" è presente con il saggio "Piero, Baudoin e i giovani lettori".
Suoi racconti si trovano nelle antologie "Francamente me ne infischio" vol. 1 (Re Artù Edizioni), "Otaku Stories" (Idrovolante Edizioni), "Albori Letterari".

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