
Il plot è piuttosto semplice: un gruppo di persone, molte delle quali apparentemente per puro caso, si trova invitato a trascorrere alcuni giorni su una lussuosa nave da crociera. La nave ha però strane regole per questi ospiti e nel giro di qualche giorno è costretta ad un cambio di rotta che la porta in mare aperto. La realtà è presto svelata: la nave appartiene a un gruppo di nobili vampiri, pronti a banchettare con gli ignari ospiti che ha radunato sui suoi ponti.
La sorpresa non è l’elemento chiave di uno spunto che ha alcune caratteristiche magari anche già viste – già Steve Niles nella famosa saga 30 giorni di notte basava la narrazione sulle vicende horror che coinvolgevano un gruppo di persone isolate-, almeno non in questo primo numero, che è soprattutto il contesto per costruire un’efficace e immersiva costruzione della tensione.

Il tratto di Satomi è semplice, minimale, con volti dai pochissimi dettagli, qualche tratteggio e numerose vignette senza sfondi (prive anche di retinature) o minimali. Non a caso primi piani e volti sono preponderanti nella narrazione. L’autore li sfrutta per costruire, nel giro di poche sequenze e pochi dialoghi, dei personaggi che non si limitano al cliché o alla macchietta, ma fanno intuire costruzione e spessore psicologico.
Al mangaka basta veramente poco per far recitare i suoi personaggi ed esprimere un’ampia gamma emotiva, elementi con cui dà vita a un horror avvincente e mesmerizzante, che promette sorprese ed evoluzioni nei volumi a venire.
Noah of the Blood Sea è un’ottima lettura per gli appassionati di emozioni viscerali e tensione, presentata in una pregevolissima edizione da parte di Star Comics.
Abbiamo parlato di:
Noah of the Blood Sea
Yu Satomi
Traduzione di Luigi Boccasile
Star Comics, 2022
160 pagine, brossura, bianco e nero – 6,90 €
ISBN: 9788822635587








