Supereroi e Superbowl
A differenza dello scorso anno, l’evento sportivo e mediatico del Superbowl ha visto la totale assenza di trailer e spot di film targati Marvel e DC Studios, mettendo fine a una prassi consolidata da anni, anche se nel 2025 alcuni segnali di un cambio di rotta si erano fortemente percepiti con la diffusione da parte della major guidata da Kevin Feige, del solo trailer dei Thunderbolts.
Dal canto loro, Warner e DC Studios avevano deciso, per la promozione di Superman, così come hanno fatto anche quest’anno con Supergirl, di puntare sul Puppy Bowl, simpatico evento mediatico trasmesso dal network Animal Planet, in quella che appare essere una strategia delineata per sfruttare appieno la presenza di Krypto, elemento questo evidenziato anche durante la campagna promozionale per la pellicola di James Gunn,
Ovviamente, dietro queste decisioni ci sono motivazioni di natura prettamente economica, oltre che di strategia promozionale a lungo termine. I Marvel Studios, infatti, vengono da alcune settimane in cui la pellicola di maggiore rilievo in uscita, ovvero Avengers: Doomsday, ha avuto l’onere di ben quattro teaser che hanno totalizzato numeri record e fatto discutere i fan e il pubblico, grazie anche alla diffusione fatta esclusivamente nei cinema, fattore questo che ha alimentato l’hype e l’attesa.
Quando i costi superano i benefici (per uno spot di 30 secondi al Superbowl bisogna sborsare circa 10 milioni di dollari), la major deve avere ragionato sul fatto che è meglio creare un evento online e nei cinema con un costo decisamente inferiore, soprattutto se hai la riprova che milioni di persone, mesi prima, sono state davanti a uno schermo per osservare delle sedie vuote con il nome di un attore o una attrice scritto sopra.
È probabile quindi che i Marvel Studios stiano pensando di diffondere un full trailer della pellicola in un momento più a ridosso dell’uscita nei cinema, con eventi quali il San Diego Comic-Con a fare da cassa da risonanza, anche per via del fatto che il Comic-Con si svolge cinque mesi prima della release ufficiale, in quella che di norma è la finestra temporale per rilasciare un trailer.
Finestra temporale che al momento non è stata utilizzata da un altro progetto molto atteso, ovvero quel Spider-Man: Brand New Day il cui trailer si sta facendo attendere. In questo caso, è possibile che Sony e Marvel Studios aspettino il mese di aprile, e il Cinemacon, per partire con la promoziona della pellicola con Tom Holland.
Discorso di natura economica ma più personale è quello di Warner e DC Studios, che come accennato poco sopra stanno portando avanti per Supergirl una campagna marketing uguale, se non proprio la sua fotocopia, a quella realizzata per il film sull’uomo d’acciaio. In questo caso, il fattore “economico e personale” risiede nello sfruttare appieno Animal Planet, canale tematico di proprietà di Warner Bros. Discovery, elemento questo che riduce decisamente i costi e permette di puntare, almeno per il momento, su una determinata fascia di pubblico.
Quello che comunque appare evidente in questo quadro è il cambiamento della promozione e del marketing da parte delle major per questi tipo di film, che fanno in primis i conti con un mondo sempre più globalizzato e una percezione più sfumata del pubblico rispetto a certi modi di attrarre l’attenzione e accrescere l’attesa.


