TRAUM/A/FEST – Fumetti di Contrabbando 2020

TRAUM/A/FEST – Fumetti di Contrabbando 2020
prima edizione del TRAUM/A/FEST – Fumetti di Contrabbando, il primo festival indipendente di fumetti underground e autoprodotti della riviera romagnola.

Sabato 25 e domenica 26 Luglio a Rimini andrà in scena la prima edizione del TRAUM/A/FEST – Fumetti di Contrabbando, il primo festival indipendente di fumetti underground e autoprodotti della riviera romagnola. Il festival verrà ospitato nella cornice del Giardino “Freak Antoni” all’interno del plesso Grotta Rossa, uno spazio pubblico autogestito dal 2006.

Il festival deve il suo nome alla sensazione di smarrimento e di “trauma” che colpisce il lettore nel vedere disegni a cui non è abituato o che vanno a smantellare la sua infanzia serena (si pensi solo a un Topolino splatter o a un Paperino drogato); altresì il suo nome rimanda alla Traumfabrik di bolognese memoria, ossia la “fabbrica dei sogni” in cui Filippo Scozzari, Andrea Pazienza, gli Skiantos e decine di altri artisti coabitavano durante il Movimento del ’77.

Il Traum/a/fest si inserisce nella Rete di festival di cui fanno parte anche il CRACK di Roma, il BORDA!Fest di Lucca e l’A.F.A. di Milano, insieme a un’altra decina di realtà in tutto il territorio italiano.

locandina TRAUMAFEST

La due giorni, che vedrà coinvolti circa 50 espositori, avrà una valenza per la maggior parte territoriale e punterà a far conoscere e valorizzare i giovani artisti (emergenti e non) della zona, in una macro-area che va da Faenza a Pesaro. Non mancheranno inoltre artisti e collettivi bolognesi, del Piemonte, della Lombardia del Molise e della Toscana.
A partire dal pomeriggio ci saranno mostre e presentazioni dei nuovi fumetti e progetti editoriali di prossima uscita. La sera invece vedrà alternarsi spettacoli teatrali, stand up comedy, concerti e dj set.

La domenica sera, in chiusura di festival, la collaborazione con ANPI Rimini porterà in tavola una pastasciutta antifascista gratuita per tutti, in ricordo del gesto dei Fratelli Cervi che nel 25 luglio 1943 festeggiarono in questa maniera la caduta del fascismo. È un momento molto importante, e accoglierlo all’interno del festival suggella l’armonia tra i valori dell’ANPI, dello spazio sociale Grotta Rossa e del festival stesso.

Tutto il festival sarà pienamente ligio e conforme alle attuali normative covid, grazie al contingentamento degli ingressi, all’obbligo di mascherina per bar, bagni e situazioni di vicinanza e al distanziamento richiesto anche tra gli espositori, così che il pubblico abbia la possibilità di non assembrarsi mentre visita gli stand.

È una prima edizione di cui andare molto fieri, soprattutto in un momento in cui organizzare qualsiasi evento pubblico richiede una buona dose di coraggio, di “pazzia” e di grande passione.

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