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Tex #683 – La prigioniera del deserto (Boselli, Piccinelli)

14 Settembre 2017
A pochi mesi dal traguardo dei settant’anni Tex continua a vivere avventure dove il suo passato ritorna per confermare l’attualità dei valori del personaggio.
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© Sergio Bonelli Editore

Anche Lupe Velasco, “prima fidanzata” storica di Tex, ritorna dopo decenni nel cast dei comprimari del ranger. Mauro Boselli conclude la storia iniziata nello scorso numero, facendo tornare la bella messicana tra le pagine della storia, laddove il mese scorso era stata solo evocata in un lungo flashback.
Lo sceneggiatore continua nel recupero di importanti figure dal passato texiano, aggiungendo al contempo nuovi personaggi come, in questo caso, i due figli di Lupe, Luz e Ruben. Come già aveva fatto nella doppia avventura che aveva segnato il ritorno di Jethro, Boselli struttura questa seconda parte della storia con uno sviluppo quasi totale nel presente narrativo, con un escalation di ritmo e di tensione che crescono pagina dopo pagina.
Lo avevamo già visto in Tex #678679, ma anche qui Boselli riesce a creare un racconto che, pur ammantato della tipica aurea di avventura, racchiude in esso una riflessione sul valore dell’amore filiale, dell’amicizia e della lealtà. L’autore sembra quasi, in vista dei prossimi settant’anni del personaggio, voler evidenziare le caratteristiche che hanno reso iconico Tex e che hanno le radici nelle sue prime storie.
Alessandro Piccinelli dal canto suo continua lo splendido lavoro ai disegni. Il tratto continuo del pennino e il segno rotondo ci regalano uno stile che si muove tra il classico e il contemporaneo, una sorta di linea chiara perfettamente adatta al bianco e nero, dove quello che di solito fa il colore, qui lo fanno i sapienti giochi di ombre nette e piene.

Abbiamo parlato di:
Tex #683 – La prigioniera del deserto
Mauro Boselli, Alessandro Piccinelli
Sergio Bonelli Editore, settembre 2017
110 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,50 €
ISSN: 977112156100860683

© Sergio Bonelli Editore
David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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