Tex 678 thumb

Tex #678 – Jethro! (Boselli, Mastantuono)

8 Aprile 2017
Ritorna il passato su Tex, in un’avventura ambientata nel profondo sud razzista degli USA, tra schiavi neri e cavalieri incappucciati del Klan.
Leggi in 1 minuto

Da tempo Mauro Boselli annunciava che il futuro prossimo avrebbe riportato sulle pagine di Tex vari antagonisti e protagonisti di alcune storie passate del ranger.
Dopo lo stregone Yama, è ora la volta di due personaggi creati dallo sceneggiatore milanese quindici anni fa in un trittico di storie disegnate da Carlo Raffaele Marcello: Jethro, lo schiavo colored condannato per l’omicidio del proprio padrone e Glenn Corbett, uno dei jayhawkers 1 della guerra civile americana.
Su un canovaccio narrativo simile a quello sperimentato in Tex # 671-672 da Gianfranco Manfredi, Boselli imposta una storia che dopo l’inizio della vicenda nel presente narrativo, si sviluppa in un flashback ambientato subito dopo la conclusione dell’avventura di cinque lustri fa. Tex e Glenn accompagnano Jethro nel profondo sud degli USA, in cerca di giustizia per la moglie e il fratello impiccati, in una vicenda che, senza mai lasciare il binario dell’avventura, riesce efficacemente a mettere in scena i tremendi sentimenti razzisti che animavano gli stati confederati e l’oppressione in cui continuava a vivere la popolazione di colore anche dopo la fine della guerra civile.
Corrado Mastantuono è la matita perfetta per quest’avventura. Il suo stile ormai inconfondibile si esplica su tavole giocate sui chiaroscuri. La predominanza del nero e delle ombre è la perfetta materializzazione dell’oscurità morale e intellettuale dei razzisti del Mississippi e i cavalieri del Klan appaiono come dei veri demoni xenofobi in carne e ossa.

Abbiamo parlato di:
Tex #678 – Jethro!
Mauro Boselli, Corrado Mastantuono
Sergio Bonelli Editore, aprile 2017
110 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,20 €
ISSN: 977112156100860678

  1. guerriglieri abolizionisti del Kansas, affiliati con l’esercito nordista 

David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network