C’è stato un tempo in cui il fumetto erotico da edicola era anche un laboratorio di linguaggi. Negli anni Novanta riviste come Blue e Selen ospitavano, accanto alla pornografia più esplicita, autori provenienti da percorsi diversi, dall’underground al fumetto d’autore.
Si era così creato un curioso potage fra erotismo, satira, protesta e sperimentazione. In quel contesto Gianfranco Vanni, alias Collirio – che arrivava dalla rivista/fanzine Il Pinguino ideata da Igort e dalla collaborazione con Frigidaire, quindi dall’ambiente punk, demenziale, grottesco – realizza le storie oggi raccolte in Sex Drug Rock & Roll – Dio benedica l’America.
I primi tre episodi, usciti su Blue e corpo principale della raccolta, raccontano un viaggio attraverso gli Stati Uniti letteralmente a base di sesso, droga e rock’n’roll: hamburger, birra, coca, Elvis e persino un’assurda storia d’amore che si concretizza, anzi si disintegra, nel finale. Dietro la sgangherata sarabanda c’è spazio per una satira sociopolitica tutt’altro che tenera: un’America corrotta e deviata, molto lontana dal suo celebrato sogno, dove anche Bill Clinton viene preso a pesci, e pallottole, in faccia. Collirio, com’è naturale, è calato nel mood e nel linguaggio volutamente provocatorio dell’epoca, compresi termini oggi improponibili.
Seguono tre mini storie dal titolo 35 centimetri d’amore, uscite sempre su Blue, per un omaggio alla vita e alla carriera del pornodivo John Holmes, mentre Foto bruciate cambia registro e propone un poliziesco ispirato a Dashiell Hammett, fra i padri del genere noir. Segue Vibratori, dedicato a Henry Chinasky AKA Charles Bukowski, mentre, a chiudere il volume c’è l’esplicito, surreale e scorretto Miss Valona, originariamente pubblicato su Selen.
L’underground, il punk e il demenziale sono anche la cifra grafica di Collirio: l’autore si muove su un terreno grottesco e cartoonesco, con figure caricaturali e un segno che privilegia la deformazione alla ricerca del realismo.
Sex Drug Rock & Roll è una raccolta di fumetti rumorosi, volgari, politicamente scorretti che, letta oggi, restituisce un’epoca in cui sesso, fumetto d’autore, punk, trasgressione e provocazione potevano stare tutti insieme, nello stesso fascicolo e nella stessa edicola.
Abbiamo parlato di:
Sex Drug Rock & Roll – Dio benedica l’America
Gianfranco Vanni
Autoproduzione, 2026
100 pagine, brossurato, colori – 15,02 €
ISBN: 9798191115429










