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Piccole storie della savana, tra fumetto e libro per l’infanzia

19 Aprile 2018
Quinto episodio della serie Piccole storie, la collana di fumetti pensata per i più piccoli creata da Frédéric Brrémaud e disegnata da Federico Bertolucci in cui il fumetto si incontra con il libro illustrato.
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La nuova opera della collana Piccole Storie creata da Frédéric Brrémaud e disegnata da Federico Bertolucci si intitola Piccole Storie della Savana.
I due autori in questa serie di libri narrano le vicende di due animaletti – uno scoiattolo e un cane – che viaggiano per il mondo vivendo ogni giorno nuove avventure.

Nell’ultimo volume in ordine di uscita, i protagonisti, dopo aver esplorato disparati biomi tra cui quello della giungla, della foresta e del mare, scoprono i segreti della savana.

Il fumetto, pensato per un pubblico di giovanissimi, si basa su un plot narrativo molto semplice: i due inseparabili amici partono alla volta dell’Africa per cercare lo scoiattolo volante, zio di uno dei protagonisti.
Da subito è palese l’intento dello sceneggiatore di non basare tutto sul registro fantastico/favolistico, spesso molto utilizzato nei racconti dedicati all’infanzia, prediligendo invece un’opera dalla marcata impronta didattica capace di instillare nei giovani lettori il giusto grado di curiosità per tutti gli animali della savana.
L’aeroplano di cartone, il mezzo di locomozione utilizzato dai due protagonisti per giungere alla meta designata, è infatti l’unico elemento “fantastico” dell’intera struttura narrativa, capace, già dalla prima tavola, di trasportare i due amici a stretto contatto con una moltitudine di animali come giraffe, leopardi e scimmie.

Il ritmo della narrazione si attesta su ottimi livelli fin dall’inizio grazie alla continua comparsa di nuovi animali in ogni tavola, un semplice espediente in grado di donare grande varietà all’albo, così da mantenere sempre alta l’attenzione dei lettori più piccoli.

I due personaggi, seppur caratterizzati a livello introspettivo in modo basilare per ovvie ragioni, risultano assolutamente credibili nei loro rispettivi ruoli: il cagnolino (con cui i giovani lettori possono facilmente empatizzare vista la sua smodata curiosità verso l’inesplorato), rappresenta in tutto e per tutto la figura dell’allievo, anche se spesso con la testa tra le nuvole e un po’ fifone. Lo scoiattolo incarna invece la figura della guida sicura di sé, in grado di spiegare all’amico, con estrema chiarezza, le particolari abitudini dei vari animali che i due si trovano di fronte.

Lodevole poi la volontà dell’autore di descrivere la savana anche nella sua dimensione più pericolosa e ostile, facendo interagire i due protagonisti anche con animali tutt’altro che amichevoli; emblematica da questo punto di vista la sequenza in cui compare il mamba nero, capace di far scappare a gambe levate entrambi gli animaletti.

Dal punto di vista dei testi, il fumetto usa un linguaggio semplice ed efficace, in grado di fornire utili nozioni ai giovani lettori attraverso un lessico informale, leggero e divertente così da rendere la lettura scorrevole dall’inizio alla fine.

L’albo risulta interessante anche dal punto di vista grafico grazie ai disegni di Federico Bertolucci, capaci di passare senza soluzione di continuità dallo stile cartoonesco bicromatico a quello più realistico con cui vengono ritratti i vari animali della savana.
Le tavole sono composte nella maggior parte dei casi da poche vignette gestite con uno stile molto simile a quello delle strip umoristiche, integrate però all’interno di un’immagine più grande disegnata con un tratto vicino al fotorealismo pittorico, in grado di creare un originale connubio tra arte sequenziale e disegni statici.

I vari animali della savana, realizzati con uno stile a tratti maestoso, rimandano per certi versi a un’altra opera creata dai due autori, Love, fumetto muto in cui gli animali si esprimono attraverso la potenza dei gesti.

In Piccole storie della savana, il mondo della nona arte si unisce e si mescola sapientemente a quello dei libri illustrati, riuscendo con la forza della semplicità a creare un’opera che potrebbe essere tranquillamente impiegata nelle scuole dell’infanzia come strumento didattico.

Abbiamo parlato di:
Piccole storie della savana
Frédéric Brrémaud, Federico Bertolucci
Traduzione di Giulia Beffa
ReNoir Comics (ReNoir Kids), 2018
32 pagine, cartonato, colore, – 9,90 €
ISBN: 9788865671993

Andrea Stella

Andrea Stella

(Collaboratore esterno) È nato a Torino nel 1992. Ha frequentato il Corso di Sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Torino. È un fan del fumetto underground. Segue con attenzione vari settori dell'intrattenimento italiano (in particolare cinema, fumetti, industria videoludica, tv e social media).
Ha co-fondato lo studio creativo Madness Factory. È il soggettista e sceneggiatore dei progetti crossmediali indipendenti Paracelso, Storia di una Bambola di Pezza ed Escape from Crypto-Land. È il co-creatore del mini antologico a fumetti indipendente Horror & Weird. Tra il 2015 e il 2020 pubblica online varie tipologie di testi tra cui fumetti brevi, vignette satiriche (Il Rex), raccolte di racconti (Novelle Dimenticate, Sono solo Storiellette) e altro materiale testuale tra cui Lo Scrigno Azzurro e Favolacce Postmoderne. Successivamente scrive nuove opere indipendenti (tra cui GattoMatto, Lo Strego, Fiabe Strane, Fiabe Storte, Dieci Tormenti) e firma il soggetto e la sceneggiatura di vari corti tra cui La Donna e il Drago.
È co-autore del dramedy indie a fumetti Zombie Sapiens e l'ideatore di Mrs. Italia, opera indipendente con protagonista una supereroina sfrontata e iconoclasta.
Insieme all'agenzia creativa Black Fox ha curato vari progetti crossmediali legati tanto al mondo aziendale che dei social media, tra cui Pulp Movie.it e Tel J Adventures.
Nel corso del tempo ha collaborato con numerose realtà tra le quali: NonSoloGore (portale dedicato al cinema indipendente italiano), Kawama Editoriale (The Dirty Dozen - I tre maiali e il lupo cattivo), Lo Spazio Bianco, Boggi Milano, Ivvi Editore (volumi corali Le nostre quarantene, Amici Gatti, Libro giallo - Poesia italiana), Blatta Production (CANI - Solo un cane), Everyeye.it, Morsi Editore, Collettivo Interiors (Hikikomori - Facile come bere un bicchier d'acqua, Déjà Vu - Déjà Rabbit), Weird Book, Alambicco Comics (Fino all'ultimo respiro - Il guardiano del faro), BeccoGiallo Editore (Il mio primo dizionario dei Videogiochi Cult).
In campo video si occupa prevalentemente di co-regia, aiuto regia e direzione creativa. Ogni tanto posta qualche video sul suo canale TikTok. Email: cavecanemdocet@gmail.com.

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