
Se lo scopo degli autori è mostrare le conseguenze di un amore malato, le scelte per raccontarlo non sono molto efficaci. La trama si perde in deviazioni dal tema principale, come ad esempio il risvolto sovrannaturale che stona con il resto; le relazioni fra i personaggi sono abbozzate e confuse, a tutti manca un vero approfondimento. L’angoscia viene smorzata anche dai disegni: nonostante il tratto sia gradevole, essenziale ma preciso nel ritrarre i luoghi della vicenda, l’atmosfera è piatta. I protagonisti risultano poco espressivi e, poiché le facce sono identiche l’una all’altra, se non fosse per l’abbigliamento si faticherebbe a distinguerli, uno stile che forse avrebbe funzionato meglio in una storia dal tono più leggero. La volontà di trasmettere un certo messaggio agli adolescenti è positiva, ma nel complesso le buone intenzioni si scontrano con un approccio alla materia ancora acerbo e superficiale.
Abbiamo parlato di:
PET – L’amore che non volevo
Angelo Toso, Nicole “NIM” Ballini
Shockdom, marzo 2020
144 pagine, brossurato, colori – 14,00 €
ISBN: 9788893362146









