Patty Jenkins: Wonder Woman crea opportunità per le donne

24 Agosto 2017
La regista del film sull'amazzone DC Comics parla delle speranze per le donne scaturite dal successo della pellicola.
Wonder woman warner bros

In seguito al grande successo ottenuto al box office da Wonder Woman, la regista Patty Jenkins ha avuto modo di sottolineare la sua speranza in merito al fatto che la pellicola da lei diretta possa portare a più posti di lavoro per le donne in ambito cinematografico, riferendosi in maniera specifica soprattutto a ruoli come quelli di regista.

Spero che il successo del film porti a cambiare e condurre altre persone a ottenere delle opportunità – ha affermato la Jenkins durante una conferenza stampa per l’uscita della versione home video della pellicola – spero che le donne  vengano assunte per i più variegati lavori  e per tutti i tipi di posti in futuro.

L’attrice Lucy Davis, che in Wonder Woman interpreta il ruolo di Etta Candy, ha dichiarato di credere che il successo sia da ascrivere soprattutto alla sequenza in cui Diana (Gal Gadot) realizza il modo più efficace per sconfiggere il male.

Ho sentito che in questo momento c’era un grande messaggio per il mondo che l’amore vince. Mi piacerebbe fosse qualcosa che attuiamo di più nel nostro mondo oggi, perché ci sono così tante cose difficili che combattiamo e per cui siamo arrabbiati, ma in realtà, l’amore vince.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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