Nina Stardust #1 (Fukushima)

Nina Stardust #1 (Fukushima)

22 Aprile 2013
Un robot, senza un padrone che cambi la sua pila, si spegne e perde tutti i suoi ricordi. È in queste condizioni, semidistrutto e privo di memoria dal suo passato, che Nina trova un automa dall’aspetto di un bambino, abbandonato e in cerca di qualcuno da servire, e lo ribattezza Hoshikuzu (polvere di stelle); questo robot-bambino diverrà il compagno delle vicende familiari di Nina e del suo fidanzato (prima) e marito (poi).In un universo futuristico con inserti bislacchi, dal sole che parla in stile Arale ai pesci spaziali volanti, gli episodi di questo volume si succedono saltando velocemente attraverso gli
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NINA_STARDUST_1_croppedUn robot, senza un padrone che cambi la sua pila, si spegne e perde tutti i suoi ricordi. È in queste condizioni, semidistrutto e privo di memoria dal suo passato, che Nina trova un automa dall’aspetto di un bambino, abbandonato e in cerca di qualcuno da servire, e lo ribattezza Hoshikuzu (polvere di stelle); questo robot-bambino diverrà il compagno delle vicende familiari di Nina e del suo fidanzato (prima) e marito (poi).
In un universo futuristico con inserti bislacchi, dal sole che parla in stile Arale ai pesci spaziali volanti, gli episodi di questo volume si succedono saltando velocemente attraverso gli anni, sfuggendo ai possibili scontati sviluppi che il lettore potrebbe aspettarsi. Quello che l’autore crea è un affresco malinconico e delicato, pervaso di ironia e un pizzico di assurdo e da momenti leggeri e frizzanti. Gli occhioni spalancati di Hoshikuzu diventano specchio ingenuo e privo di malizia dell’amore tra due persone che merita di sopravvivere oltre il tempo concesso in una vita.
Satoshi Fukushima costruisce tavole chiare e ordinate con tratto pulito; usa pochi retini e gioca sul contrasto tra bianco e nero con abilità. Le sue figure dinoccolate dalle teste sovradimensionate rendono i personaggi immediatamente buffi ma anche fascinosi, grandi visi attraverso i quali evidenziare espressioni e sentimenti.
Nina Stardust potrebbe benissimo essere un volume unico e funzionare così com’è, equilibrato, capace di sorprendere e affascinare e di colpire al cuore quando serve. Sono curioso di scoprire come continuerà.

Abbiamo parlato di:
Nina Stardust #1
Satoshi Fukushima
Traduzione di Asuka Ozumi
J-Pop, marzo 2013
200 pagine, brossurato, bianco e nero – 5,90€
ISBN: 9788866344247

 

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Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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