Capricorn friend evidenza

My capricorn friend (Otsuichi, Miyokawa)

16 Maggio 2018
Il manga di Otsuichi e Masaru Miyokawa, portato in Italia da J-Pop, affronta il tema del bullismo, dell’amicizia e della rivalsa, in un riuscito viaggio di crescita interiore per i due protagonisti.
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Yuya è un normale liceale che una sera incontra un suo compagno di scuola, il timido Naoto, in una circostanza che lo collega all’omicidio del bullo che lo ha sempre tormentato: Yuya decide di fuggire insieme a lui per espiare l’atteggiamento di noncuranza che ha sempre avuto verso certe situazioni.
La sceneggiatura di Otsuichi affronta di petto una tematica scottante come quella del bullismo nelle scuole portandola alle estreme conseguenze, in una spirale di violenza che appare nella sua crudezza e insensatezza, grazie a una scrittura diretta e a una trama che fa dell’ambiguità la sua bandiera. La storia assume infatti anche i contorni del thriller, nel momento in cui Yuya inizia a intuire che si nasconde molto altro dietro la morte di Kaneshiro.
L’unico elemento stonato della vicenda è quella fantasy: sul balcone di Yuya infatti vengono depositati dal vento diversi oggetti di provenienza ignota, tra cui un giornale del futuro che parla del suicidio di un ragazzino accusato di omicidio. Tale informazione rappresenta la spinta definitiva ad aiutare Naoto ma è una discrepanza evitabile rispetto al contesto reale del resto del fumetto.
Il tratto di Masaru Miyokawa è pulito e senza ombre, quasi a contrastare le atmosfere della narrazione, esaltate però dagli efficaci retini. Il character design risulta un po’ generico, anche per quanto riguarda i personaggi principali, ma le espressioni assumono sempre una profondità e una ricchezza di dettagli che esaltano i loro sentimenti, colonna portante di una storia di grande impatto.

Abbiamo parlato di:
My capricorn friend
Otsuichi, Masaru Miyokawa
Traduzione di Valentina Vignola
J-Pop, maggio 2017
208 pagine, brossurato, bianco e nero – 6,50 €
ISBN: 9788868839888

Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

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