WD26

3 – il meglio del fumetto di ieri, oggi e domani: puntata 1.3

24 Dicembre 2014
Nuovo appuntamento in versione "mono" con la rubrica curata da Valentino Sergi su il meglio del fumetto di ieri, oggi e domani, pubblicata in collaborazione con la rivista Leggere: tutti: in questa puntata, "The walking dead". Un fumetto, tre parole.
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Nuovo appuntamento in versione “mono” con la rubrica curata da Valentino Sergi su il meglio del fumetto di ieri, oggi e domani, pubblicata in collaborazione con la rivista Leggere: tutti: in questa puntata, “The walking dead”. Un fumetto, tre parole.

WD26

DAL PRESENTE

TWD_edicola_026_coverRobert Kirkman, Charlie Adlard
Walking Dead #26
saldaPress, 2014
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,30€
La serialità è la peggior malattia delle grandi idee: arrugginisce uomini d’acciaio, annebbia le menti più brillanti ed erode le strutture narrative più solide. Il decadimento accelera quando la narrazione affronta una dispersione mediale: videoludica, cinematografica o televisiva che sia.
E c’è da dire che la serie di Robert Kirkman, in attesa della consacrazione hollywoodiana, non si fa mancare nemmeno web-serie e spin-off. C’è stato un (lungo) momento in cui la narrazione aveva preso una piega rallentata, involuta su se stessa, quasi ripetitiva nel percorrere alcune dinamiche survivaliste. Morto l’antagonista d’eccellenza, il Governatore, la deriva di auto-compatimento dei protagonisti aveva fatto temere il peggio trasformando la saga, sia quella cartacea che – in parte – quella su piccolo schermo, in un bolso dramma introspettivo… fino all’arrivo del nuovo figlio di puttana: Negan.
Kirkman riesce nell’ardua impresa di, passateci la metafora zombesca, rinfondere vita a un corpo morto, rinnovando la serie in modo inaspettato e sorprendente, andando oltre la meccanica semplice della morte o della mutilazione imprevista, ma inserendo un nuovo, profondo elemento di tensione. Si sposta l’asse della deriva psicologica di quest’umanità dolente un centimetro in più verso la follia e la disperazione più nera, aggiungendo nuove e imprevedibili variabili. Si gioca sporco, sappiatelo… La passeggiata di questo fantastico zombie del fumetto oscilla sul filo di un rasoio, tra l’immobilismo e l’eccesso parossistico alla Crossed. Ma per ora va bene così, continua a stupirci e a mietere cadaveri, pardon, fan.
In 3 parole: resistente, spietato, putrefatto.

Valentino Sergi

Valentino Sergi

(Collaboratore esterno) Valentino Sergi (Sacile, 1985)
Laureato in comunicazione multimediale, nel 2009 inizia a collaborare con Edizioni XII, etichetta milanese per cui dirigerà successivamente la collana dedicata alla saggistica di fumetto “China e Grafite”, curando il volume Garth Ennis – Nessuna pietà agli eroi. Nello stesso periodo inizia a firmare numerosi articoli di critica per i magazine «FuCineMuTe», «Lo Spazio Bianco» e «Comic-Soon» di cui rivestirà anche la funzione di responsabile editoriale. Ha collaborato in veste di editor e sceneggiatore con 001 Edizioni, Comma22, Edizioni Voilier, Nicola Pesce Editore e altre realtà.

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