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Letture in breve #46

20 Novembre 2025
Nuovo appuntamento con la rubrica che raccoglie, in poche righe, giudizi, stimoli e spunti sulle letture della nostra redazione.
Leggi in 7 minuti

La redazione de Lo Spazio Bianco è composta, in primis, da lettrici e lettori “forti”.
Ogni collaboratrice e collaboratore del sito legge molto di più di quanto riesce a scrivere o di quanto gli piacerebbe scrivere. Tante di queste letture sono spesso accompagnate da note e appunti, utili come schemi o embrioni di future analisi e recensioni.

Per non perdere queste analisi preliminari che tanti di noi fanno, ma soprattutto per dare spazio e visibilità a tutte quelle decine di fumetti che ogni mese escono oggi in libreria, fumetteria ed edicola ma a cui – giocoforza – non riusciamo a dedicare articoli completi, è arrivata la rubrica Letture in breve.
In ogni puntata ci troverete piccoli spot, teaser, microanalisi delle letture, recenti o meno, di spaziobianchiste e spaziobianchisti.

La redazione de Lo Spazio Bianco è composta, in primis, da lettrici e lettori “forti”.
Ogni collaboratrice e collaboratore del sito legge molto di più di quanto riesce a scrivere o di quanto gli piacerebbe scrivere. Tante di queste letture sono spesso accompagnate da note e appunti, utili come schemi o embrioni di future analisi e recensioni.

Per non perdere queste analisi preliminari che tanti di noi fanno, ma soprattutto per dare spazio e visibilità a tutte quelle decine di fumetti che ogni mese escono oggi in libreria, fumetteria ed edicola ma a cui – giocoforza – non riusciamo a dedicare articoli completi, è arrivata la rubrica Letture in breve.
In ogni puntata ci troverete piccoli spot, teaser, microanalisi delle letture, recenti o meno, di spaziobianchiste e spaziobianchisti.

Debby tung passione libri
Debby Tung, Passione libri

Sunday di AA.VV. (Delebile, 2015)

Sunday

A dieci anni dalla sua uscita, in una domenica pomeriggio a riordinare una delle librerie di casa, mi è ricapitata tra le mani questa antologia in formato tabloid e due colori pantone (rosso e blu) che Delebile fece uscire per celebrare i cinque anni di attività del collettivo.
Omaggio nel formato gigante alle tipiche pagine di fumetti domenicali a colori dei quotidiani americani della prima metà del ‘900, e con storie di una tavola tutte dedicate al giorno festivo della settimana e alle diverse sensazioni ed emozioni che esso porta con sé, la rilettura di Sunday ha avuto un duplice valore.
Da un lato, il piacere di ritrovare una sperimentazione grafica variegata ed efficace che accompagna tutte le narrazioni, molte delle quali riverberano di esperienza condivisa tra chi legge e chi racconta (la solitudine di certe domeniche, i loro obblighi come la loro noia rigenerante). Dall’altro l’altrettanto piacevole constatazione che molti tra autrici e autori che illustrano quelle pagine e che al tempo erano talentuose promesse, oggi sono il presente e il futuro del fumetto italiano ed europeo… perché “sarà sempre di domenica, domani”.
David Padovani

Leggi qui la recensione di Sunday

Ecovanavoce di Isa de Pica e Nova (Eris Edizioni, 2025)

Una voce fuoricampo accompagna il lettore in stanze vuote che raccontano una vita sospesa tra un passato che non c’è più e un presente fatto di quotidianità, prima di imbattersi in un libro che apre una finestra su un’altra vita, un’altra quotidianità, un’altra assenza. In Ecovanavoce Isa de Pica e Nova raccontano la perdita di una persona cara non solo attraverso il senso di mancanza, ma soprattutto attraverso il dialogo costante tra “ uno che parla e l’altro che risponde da tutt’altra parte”. Un rapporto che si crea tra le immagini di una casa vuota e quella di una casa animata da due donne le cui conversazioni ci sono negate, ma che vivono nel medesimo stato di sospensione: il filo conduttore sono quindi i disegni di Nova, che addolcisce e inasprisce il suo tratto nei due racconti, sottolineando la ferocia della routine e la quiete del non detto, giocando con colori più spenti e altri più acidi e mettendo così al centro il ruolo della luce in un racconto fatto di ombre e fantasmi, come sottolineato da Matteo Contin nella postfazione. Una luce che si fa spazio tra ricordi, silenzi e l’elaborazione che segna il confine tra quello che c’è e quello che non c’è più.
Emilio Cirri

Ecovanavoce

Darth Vader: Black, White & Red di AA. VV. (Panini Comics, 2024)

Darth vader BWR

Darth Vader è il protagonista di questa antologia di nove storie, che fanno un buon lavoro nel mettere in risalto tanto la potenza del Signore dei Sith, quanto la sua spietata risolutezza. Purtroppo qui si fermano i meriti dell’opera, che appare piagata da una generale carenza di inventiva. Ci sono pochi momenti memorabili, come il suggestivo racconto muto Ineluttabile, ma la maggior parte delle storie si rivela piuttosto sottotono. Queste infatti hanno un impianto narrativo banale e seguono la stessa struttura di base, ripetuta più e più volte con solo lievi variazioni: Vader arriva su un pianeta per svolgere un incarico, si trova ad affrontare una minaccia che sembra metterlo in difficoltà, alla fine vince perché lui è il più figo. Un approccio che, alla lunga, finisce per appesantire la lettura. Come sempre accade con questo tipo di antologie, l’elemento più interessante sono i disegni, dove il formato oversize consente di apprezzare appieno la grande varietà di stili proposti.
Marco Marotta

Adastra in Africa di Barry Windsor-Smith (Editoriale Cosmo, 2023)

Quando certe storie sono troppo mature, corrono il rischio di essere respinte dagli editori. È il caso di Adastra in Africa di Barry Windsor-Smithnata inizialmente come storia per gli X-Men con protagonista Tempesta, ma rifiutata perché rea di un approccio troppo crudo la morte. Ripubblicata con un piccolo cambio di protagonista, Adastra è una dea che ritorna nella sua tribù africana nel momento di massimo bisogno per salvare la sua terra dalle piaghe della modernità e della globalizzazione: in questo contesto tra misticismo tribale e spirito di sacrificio prospera un meraviglioso racconto in cui la vita prevale sulla morte. Se l’originale idea fu tacciata di “apologia del suicidio” la verità che si legge è ben diversa: sacrificio di un singolo per il bene e la prosperità di una comunità, anteporre l’io per salvare tutti. Tutto questo raggiunge vette di lirismo elevate grazie al lavoro di Windsor-Smith, raffinato tanto graficamente quanto nella sceneggiatura.
Daniele Garofalo

Adastra

Astro Quantum # 1 di Andrea Mutti, Arturo Fabra, Valerio Alloro e Dan Cutali (Mad Cave Studios, 2026)

Astro quantum

Abbiamo avuto l’opportunità di leggere in anteprima un fumetto tutto italiano che Mad Cave Studios porterà in libreria il 28 gennaio 2026. Astro Quantum nasce dalla mente di Andrea Mutti, che disegna la storia sceneggiata da Arturo Fabra, colorata da Valerio Alloro e letterata da Dan Cutali.
Fin da subito si notano i riferimenti a Moby Dick, a partire dai nomi dei protagonisti, con una rilettura libera e fantascientifica ambientata nello spazio. Nel primo dei cinque capitoli di cui si comporrà la miniserie gli autori affrontano la necessità di ogni individuo di vivere le proprie esperienze e di conoscere il mondo (in questo caso i mondi), costruendo lo scenario narrativo sia con le parole scelte da Fabra e ben inserite in balloon e didascalie da Cutali sia con le immagini.
Mutti, che è particolarmente a suo agio nell’ambientazione extraterrestre valorizzata dalla colorazione vivida di Alloro, trova nelle tavole un’alternanza efficace tra orizzontalità e verticalità, con architetture interessanti e un buon equilibrio tra gli ambienti e i personaggi che li attraversano.
Federico Beghin

Darth Maul: Black, White & Red di AA. VV. (Panini Comics, 2025)

Dopo Darth Vader, anche il sith dalla doppia lama riceve il trattamento in tricromia ma stavolta l’operazione si rivela più efficace. Ciò è dovuto principalmente al numero ridotto di storie contenute nell’antologia (quattro, invece di nove), e alla conseguente maggior foliazione di ognuna di esse. Questo ha consentito agli autori da un lato di elaborare storie più strutturate e dall’altro di delineare personaggi un po’ più sfaccettati e accattivanti, come apprezzabile nel secondo racconto, I Rimanenti. Si denota ancora una certa rigidità nell’approccio alla narrativa, laddove il background del personaggio consentirebbe invece di spaziare tra contesti e archi temporali molto più variegati, ma senza dubbio l’opera risulta, nel complesso, più incisiva rispetto alla precedente dedicata a Vader. La colorazione riesce a far risaltare il protagonista, che fa proprio del nero e del rosso i tratti distintivi del suo design, e questo si traduce in disegni dinamici e composizioni dal colpo d’occhio ispirato.
Marco Marotta

Darth maul BWR

Franco? Di Paolo Pollo Cioni e AA.VV. (Barta Edizioni, 2025)

Franco

Paolo Cioni, oltre a essere un attore (I delitti del Bar Lume), è anche un artista visivo – nome d’arte Pollo – e in Barta ha trovato la sponda per pubblicare la sua prima graphic novel. Franco?, però, è qualcosa di più di un normale romanzo grafico: è una creatura metanarrativa e anche situazionista, una riuscita presa in giro e messa alla berlina della graphic novel come formato editoriale, che tanto riempie la bocca a certa critica, certi influencer e certi autori.
E dunque il volumetto, con fattura di ottimo pregio, sotto una coloratissima copertina nella quale lo stile arrotondato e di influenza underground di Pollo ritrae il suo universo fumettistico di strane creature, si apre con una prefazione esilarante di Alessandro Benvenuti (che scopro, grande appassionato di fumetto). A essa seguono l’improbabile galleria degli studi grafici sul protagonista, la carrellata delle variant firmate da artisti amici – da Vauro, a Stefano Zattera, da Giuseppe Camuncoli a Daniele Caluri – per arrivare fino all’agognata storia, di cui niente si anticipa per non rovinare la sorpresa ai lettori, ma che è – in tutta franchezza – incredibile!
David Padovani

Saga vol. 12 di Brian K. Vaughan e Fiona Staples (Bao Publishing, 2025)

Sebbene siano lontani i tempi in cui Saga era uno dei titoli più letti e discussi del fumetto statunitense, le avventure di Hazel, sua madre Alana e il nutrito cast di comprimari continuano a procedere in un universo in continua evoluzione. Brian K. Vaughan è come sempre bravo a far avanzare la trama e a gestire un cast molto ampio e mutevole dando a ognuno dei personaggi, nuovi e vecchi, un momento in cui brillare, sia in termini di azione che in termini di introspezione (parlando di adolescenza, rapporto con i genitori, uso di droghe, guerra e politica). In questo volume il momento più intenso riguarda il percorso di Scudiero che fa risaltare la grande empatia dello scrittore e della disegnatrice, capaci in poche scene di mettere a nudo tutte le fragilità e i dolori di un adolescente dei nostri giorni.
Fiona Staples, pur mantenendo una certa rigidità e staticità del tratto, si dimostra sempre brava nel gestire cambi di scena, plot twist, espressioni facciali e momenti di grande concitazione, oltre alla grande creatività nell’inventare personaggi grotteschi e situazioni sopra le righe.
Insomma, Saga continua quel bel percorso iniziato ormai nel 2012, ma è un peccato che la lentezza con cui procede gli abbia tolto un po’ di slancio e centralità nel panorama fumettistico contemporaneo.
Emilio Cirri

Saga Vol

Per questa puntata è tutto.  Letture in breve torna tra due settimane con nuove letture, brevi o lunghe che siano.

la redazione

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Rivista amatoriale online di informazione, critica, approfondimento e divulgazione sul fumetto.

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