Loputyn Leggende giapponesi

Le voluttuose e feroci “Leggende giapponesi” di Loputyn

18 Novembre 2022
Venticinque illustrazioni per venticinque leggende ispirate ai testi di Lafcadio Hearn, Maria Teresa Orsi e Yei Theodora Ozaki.
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copertina-leggendePromesse infrante, fiducia perduta, immagini che prendono vita, tanuki-teiera, kitsune, specchi che riflettono il passato nel presente, sacrifici, condanne. Sospese fra il monito e la fiaba, le venticinque leggende illustrate da Loputyn evocano un mondo antico in cui animismo e soprannaturale sono tanto normalizzati quanto straordinari e pulsioni terribilmente umane si intrecciano a incontri eccezionali, interventi esoterici e doni inaspettati.

Le illustrazioni a tutta pagina, di intenso drammatismo, invitano alla possibilità di una duplice fruizione dell’albo. In un caso più contemplativa, con lo sguardo che si perde fra l’elegante palette di azzurri e lilla, si sofferma sui particolari rosso-bordeaux, vibra con i fucsia e i blu più accesi, empatizza con le espressioni dolci, addolorate, selvatiche dei soggetti. Nell’altro curiosa e didascalica, che contestualizza nelle parole la scelta delle rappresentazioni. Il senso dell’epico e la sospensione dell’incredulità pervadono tutto il tempo della lettura da cui emergono valori sacri, necessità di atteggiamenti irreprensibili e la convinzione che la realtà raramente sia solo ciò che sembra.

Un atteggiamento di ascolto particolare, che oggi forse riserviamo solo a quelle narrazioni che rispettiamo come parte di un passato lontano, quasi inarrivabile, che ci mostra come l’umanità abbia iniziato a riflettere sui propri desideri e angosce, e in cui regno umano, animale e spirituale coesistono.

Abbiamo parlato di:
Leggende giapponesi – Japanese Tales
Loputyn
Hop! Edizioni – Collana Cahiers, 2022
64 pagine, brossurato, colori – 19,00 €
ISBN: 9788897698586

Nicole Brena

Nicole Brena

(Brescia, 1985) Incline al vagabondaggio fisico e mentale, si innamora dei romanzi grafici di non-fiction prima e di fiction verosimile poi, tanto da approfondire il rapporto fra fumetto e realtà nella sua tesi di laurea magistrale.
Ha tenuto laboratori e incontri per bambini e adulti dedicati al fumetto e al racconto della memoria.
È appassionata di architettura dell’informazione e ama le arti dello spettacolo.
Dopo una formazione in studi filosofici e semiotica lavora e collabora a eventi nazionali e internazionali: Fumetto (Lucerna, 2014-2025), Treviso Comic Book Festival (2021-23/2014-2015), Helsinki Comics Festival (Helsinki, 2014), Komikazen (Ravenna, 2014), Fahrenheit39 (Ravenna, 2014), Librimmaginari (Viterbo, 2014), Occhio di Bue (bassa bresciana e cremonese, 2012-2014), DOCartoon. Il disegno della realtà (Pietrasanta, LU, 2011-2013).
Dal 2020 è content writer freelance.

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