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La tigre il drago e gli zombie #1 (Shinichi Hiromoto)

30 Settembre 2016
Un nuovo folle manga tutto azione, autoironia e potenza visiva dalla matita di Shinichi Hiromoto.
Leggi in 1 minuto

tigre_drago_zombi_copertinaSe apprezzate lo stile di Shinichi Hiromoto (Fortified School, Stone, Hells Angels, Violent runner vibrator) non avrete bisogno di altro per seguire l’ultima sua opera edita in Italia. Per gli altri l’invito è a scoprire storie folli, grottesche ed esagerate condite da uno stile graffiante e ipercinetico.
La tigre e il drago del titolo sono due antichi clan la cui storica rivalità sembra resistere ancora oggi nel collerico Ryuki e nella bella e sfrontata Kotora, amici d’infanzia in perenne litigio. Questo background storico viene spiegato in una sola tavola attraverso una lunga didascalia, a sottolineare come a Hiromoto non interessi approfondirlo per non spostare l’equilibrio dell’opera dal suo fulcro, ovvero l’azione e l’esagerazione. Gli zombie iniziano a risorgere fin dalle prime pagine e non risparmiano carneficine: membra divelte dai corpi, ossa, sangue, scontri a colpi di katane secolari e spiriti guida mostruosi.
Hiromoto affina e porta all’estremo le caratteristiche peculiari del suo stile: linee sottili e nervose che delineano volti ferini e corpi dinoccolati che sembrano fatti di gomma, donne sensuali e prosperose talmente e palesemente fan-service da fare il giro e diventare autoparodia, linee cinetiche che riempiono le vignette, un contrasto tra espressioni esagerate al limite del comico e una potenza iconica shockante e travolgente. Shinichi Hiromoto sembra aver imparato qualche lezione da Go Nagai, rimescolata con un gusto pop attualizzato e più barocco, forse più dispersivo e meno incisivo ma comunque dotato di una sua personale forza bruta che non lascia indifferenti.

Abbiamo parlato di:
La tigre il drago e gli zombie #1 (Mugen Tensho – Ryuuki to Kotora to Sengoku Zombie)
Shinichi Hiromoto
Traduzione di Andrea Maniscalco
RW Goen, luglio 2016
162 pagine, brossurato, bianco e nero – 5,95€

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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