La tigre il drago e gli zombie #1 (Shinichi Hiromoto)

La tigre il drago e gli zombie #1 (Shinichi Hiromoto)
Un nuovo folle manga tutto azione, autoironia e potenza visiva dalla matita di Shinichi Hiromoto.

tigre_drago_zombi_copertinaSe apprezzate lo stile di (Fortified School, Stone, Hells Angels, Violent runner vibrator) non avrete bisogno di altro per seguire l’ultima sua opera edita in Italia. Per gli altri l’invito è a scoprire storie folli, grottesche ed esagerate condite da uno stile graffiante e ipercinetico.
La tigre e il drago del titolo sono due antichi clan la cui storica rivalità sembra resistere ancora oggi nel collerico Ryuki e nella bella e sfrontata Kotora, amici d’infanzia in perenne litigio. Questo background storico viene spiegato in una sola tavola attraverso una lunga didascalia, a sottolineare come a Hiromoto non interessi approfondirlo per non spostare l’equilibrio dell’opera dal suo fulcro, ovvero l’azione e l’esagerazione. Gli zombie iniziano a risorgere fin dalle prime pagine e non risparmiano carneficine: membra divelte dai corpi, ossa, sangue, scontri a colpi di katane secolari e spiriti guida mostruosi.
Hiromoto affina e porta all’estremo le caratteristiche peculiari del suo stile: linee sottili e nervose che delineano volti ferini e corpi dinoccolati che sembrano fatti di gomma, donne sensuali e prosperose talmente e palesemente fan-service da fare il giro e diventare autoparodia, linee cinetiche che riempiono le vignette, un contrasto tra espressioni esagerate al limite del comico e una potenza iconica shockante e travolgente. Shinichi Hiromoto sembra aver imparato qualche lezione da Go Nagai, rimescolata con un gusto pop attualizzato e più barocco, forse più dispersivo e meno incisivo ma comunque dotato di una sua personale forza bruta che non lascia indifferenti.

Abbiamo parlato di:
La tigre il drago e gli zombie #1 (Mugen Tensho – Ryuuki to Kotora to Sengoku Zombie)
Shinichi Hiromoto
Traduzione di Andrea Maniscalco
, luglio 2016
162 pagine, brossurato, bianco e nero – 5,95€

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