Parliamo di:

Intervista a Stephen Huszar, il villain Plunder in The Flash

Vi presentiamo una intervista esclusiva con l'attore che ha interpretato il ruolo del villain DC Comics nella terza stagione di The Flash.
Articolo aggiornato il 22/09/2017

Vi presentiamo, in esclusiva, una intervista all’attore Stephen Huszar, che ha interpretato il ruolo del villain Plunder nel serial sul velocista scarlatto, in un episodio trasmesso da poco anche in Italia.

Grazie per avere accettato questa intervista. Vuoi innanzitutto presentarti ai nostri lettori?
Il mio nome è Stephen Huszar. Sono venuto al mondo durante una tormenta di neve e sono cresciuto in una piccola cittadina nel cuore delle praterie canadesi chiamata Saskatoon. Adoro mangiare crostate, soprattutto quelle fatte con i mirtilli di Saskatoon. Amo anche viaggiare in posti remoti sulla Terra e scoprire perché certe culture e certe persone fanno quello che fanno. Penso che gli esseri umani siano fantastici ed è questo che mi sprona a recitare e a mettermi nei panni dei tanti personaggi che interpreto. Al momento, vivo tra Toronto e Vancouver.

Come hai ottenuto il ruolo del villain Plunder in ?
Ho fatto l’audizione per il ruolo a Vancouver, nelle prime settimane d’autunno dell’anno scorso. Ero già lì sul luogo, a dire il vero, per la premier di un film che stavo promuovendo al tempo, e il mio agente mi ha trovato questo provino da fare proprio mentre ero in città. Più avanti ho sentito che avevo superato la prima scrematura e successivamente che la CW e la Warner Bros erano rimasti impressionati dal mio precedente ruolo in Shadowhunters. Per questo hanno deciso che ero adatto al ruolo.

Intervista a Stephen Huszar, il villain Plunder in The Flash

Prima di interpretare la parte ti sei in qualche modo informato sul tuo personaggio? Plunder ha una complessa storia fumettistica alle spalle.
Sì, infatti! Ero già abbastanza informato riguardo la sua esistenza multidimensionale prima di vincere il ruolo. Mi incuriosiva vedere come gli autori dello show avrebbero sviluppato la storia di Plunder e la sua corrispettiva identità come il Detective Jared Morillo. Mi piace molto avere l’opportunità di interpetare ruoli particolarmente tenebrosi, perciò l’aggiunta introspettività del personaggio per me è stata molto intrigante.

Come descriveresti l’atmosfera avuta sul set di The Flash? C’è qualche aneddoto in particolare che ci vuoi raccontare?
Oltre ad essere un set molto amichevole e molto accogliente, tutti, a partire dal team degli stuntmen all’intero cast e alla troupe, si sono rivelati essere delle persone fantastiche. Questo mi ha permesso di lavorare in una realtà stimolante e sicura che ha aiutato molto la mia performance. Detto in poche parole, è il set che ogni attore sogna.

Intervista a Stephen Huszar, il villain Plunder in The Flash

Come è stato interpretare un cattivo dei fumetti? Ti piacerebbe tornare in The Flash?
Ci sono delle complessità dietro i personaggi più tenebrosi che sono molto interessanti da esplorare in quanto attore, come per esempio trovare le motivazioni dietro le loro azioni. In particolare, intepretare un cattivo dei fumetti mi ha permesso di esplorare una gamma di aspetti e una profondità che troveresti solo nell’universo DC. Inoltre, interpretare un personaggio che guarda caso porta con sé arme letali, guida una fighissima motocicletta e sferra fantastici calci… è stato un bonus!
Per quanto riguarda il ritorno allo show, c’è sicuramente molto ancora da esplorare in questo personaggio e mi piacerebbe avere ancora l’opportunità di lavorare sulla sua storyline.

Come è stato lavorare con e Keiynan Lonsdale?
Grant e Keiynan sono assolutamente dei ragazzi fantastici. Sono dei grandi professionisti e degli attori estremamente talentuosi, ma allo stesso tempo coi piedi per terra. È stata una bellissima esperienza lavorare con loro e col resto del cast e della troupe.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Sto per iniziare a filmare la terza stagione della serie comedy chiama LetterKenny, dove intepreto un giocatore di Hockey.

Traduzione di Elisabetta Gatti.
Intervista condotta via mail a marzo 2017.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

   

Inizio