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Intervista a Amy Ruthberg, Marci Stahl in Marvel’s Daredevil

Intervista in esclusiva con l'attrice Amy Ruthberg, Marci Stahl, avvocato ed ex ragazza di Foggy Nelson nel serial Netflix di Daredevil.
Articolo aggiornato il 22/09/2017

Vi presentiamo una intervista in esclusiva con l’attrice Amy Ruthberg, che nel serial Daredevil ha interpretato il ruolo ricorrente di Marci Stahl, avvocato ed ex ragazza di Foggy Nelson. La Ruthberg ha partecipato negli ultimi anni a numerosi serial televisivi, tra i quali Law & Order, Criminal Intent e recentemente The Good Wife.

Come sei stata coinvolta in Daredevil?
Il mio agente mi ha fatto ottenere il provino. Era chiamato “Dramma senza titolo”, non sapevo fosse Daredevil. Ho fatto l’audizione con una versione di una scena del quinto episodio, dove i nomi erano stati cambiati. Ero stata particolarmente colpita dal copione. È una scena scritta molto bene. Dopo qualche settimana ho ricevuto la telefonata che mi annunciava la mia assunzione. Ero sorpresa e completamente elettrizzata.

Le sequenze in cui compare il tuo personaggio, Marci, ti hanno vista recitare con Deborah Ann Wool e principalmente con Elden Henson. Cosa puoi dirci di questi due attori, e puoi descriverci il dietro le quinte sul set attraverso qualche aneddoto?
Deborah ed Elden sono dotati di un talento eccezionale e sono dei veri professionisti, mi è piaciuto molto lavorare con loro. Elden ed io abbiamo alcuni amici in comune tra Los Angeles e New York quindi è stato carino poter lavorare con lui. La prima scena che abbiamo girato era ambientata in un grande edificio di uffici nel centro di Manhattan, abbiamo iniziato alle 11 del mattino di lunedì. Era pieno di persone in giacca e cravatta che stavano andando al lavoro e passavano continuamente per i set. La situazione ci ha intimorito non poco e ci siamo dovuti sbrigare per lasciare la location.

Il tuo personaggio, oltre ad avere avuto una relazione con Foggy, è anche lei un avvocato. Quello che differenzia Marci da Foggy è una certa spregiudicatezza legale e morale, almeno all’inizio. Quali direttive hai ricevuto dai registi e come ti sei preparata al ruolo?
Non sapevo cosa sarebbe accaduto a Marci quando ho iniziato a girare. Sul piano lavorativo è stato un metodo piuttosto interessante perché potevo lavorare solo sulla scena di cui ero protagonista in quel momento, che stavamo girando. Non ho idea di come la scena si sarebbe andata poi a inserire nelle dinamiche più generali del copione, perché non mi è stato permesso di leggerlo tutto prima, cosa piuttosto inusuale per un’attrice. Devo lodare la Marvel per esserci riuscita, per loro è estremamente importante che non ci siano anticipazioni così da rendere l’esperienza dei fan la migliore possibile. I quattro registi con cui ho lavorato sono stati tutti fantastici. Si sono impegnati molto a rendere Marci un personaggio piacevole, anche se faceva e diceva cose piuttosto sgradevoli. Credo che Marci sia un prodotto del sistema legale di Hell’s Kitchen. È una donna che prova a costruirsi una carriera in un campo dominato dai maschi, non ha paura di farsi dei nemici, ma non credo che sia senza scrupoli, forse arrogante e materialista. In America tutti hanno diritto a un avvocato… anche le persone cattive.

È stato difficile vivere nella proverbiale segretezza Marvel? Quali sono le tue sensazioni nell’aver partecipato a questa bellissima serie che ha avuto un così forte riscontro da parte della critica e del pubblico?
Non è stato difficile, ma è sicuramente stato diverso rispetto al modo in cui sono solita lavorare. Una cosa che mi è piaciuta molto è stata poter vedere la serie per la prima volta con i fan e potermela godere come se non fossi stata nel cast, perché tutti i risvolti della trama erano per me una sorpresa! Mi è piaciuto condividere le mie impressioni con le altre persone su twitter e instagram. Il riscontro da parte dei fan e della critica è stato estremamente positivo. Sono piuttosto fiera di aver avuto una piccola parte nella serie. È anche divertente essere riconosciuta per strada per quella parte.

Intervista a Amy Ruthberg, Marci Stahl in Marvel's Daredevil

Marci fornisce un proverbiale apporto, anche se nell’ombra, alla risoluzione delle vicende principali del serial aiutando Foggy. Colpisce positivamente vedere l’inquadratura finale riguardante il tuo personaggio, che con un sorriso cambia pelle e ridiventa un avvocato che aiuta davvero la legge, come diceva Foggy. Quali sono le tue impressioni in proposito?
Sono veramente felice che Marci alla fine abbia “un’anima”. È molto più interessante impersonare un personaggio complesso come lei, un po’ buona e un po’ cattiva. Come una persona reale. Sono certa che c’è un mucchio di avvocati che difendono multinazionali che, quando non sono al lavoro, sono gentili con i vicini e fanno volontariato in chiesa. Le persone hanno molteplici sfaccettature allo stesso tempo.

Quali sono i tuoi progetti futuri? Con la conferma di una seconda stagione di Daredevil c’è la possibilità di rivedere nuovamente Marci? Ne parla anche Foggy alla fine…
Ovviamente spero che Marci ricompaia nella seconda stagione, ma non so niente di ufficiale. Ultimamente ho lavorato su un’altra serie statunitense intitolata “The Good Wife”. La prossima estate ci saranno un sacco di cose divertenti che mi vedranno come protagonista. Ne parlerò sul mio profilo twitter, così sarò certa che mi seguirete @amyrutberg. Forse nel prossimo futuro farò un viaggio nella splendida Italia… incrociamo le dita.

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