Gunnsuperman

Il misterioso ritorno di Superman e il protagonismo di James Gunn

8 Settembre 2025
Il nuovo film DC Studios e la figura del regista al centro di questa nuova puntata.
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Man of Tomorrow

Nei giorni scorsi ha suscitato sorpresa l’annuncio da parte dei DC Studios della realizzazione per il luglio 2027 di Man of Tomorrow, nuovo film del neonato DC Universe che vedrà il ritorno di David Corenswet e di Nicholas Hoult  rispettivamente nei ruoli dell’uomo d’acciaio e della sua nemesi, Lex Luthor.

La pellicola, che sarà scritta e diretta nuovamente da James Gunn, è avvolta dal mistero e dalla confusione, in quanto come ha detto lo stesso regista e sceneggiatore, non si tratterebbe di un sequel diretto di Superman, ma presenterà personaggi che il pubblico già conosce provenienti da quel lungometraggio, tanto che l’attrice Isabela Merced è stata la prima a confermare il suo ritorno come Hawkgirl.

Quello che al momento appare certo è che il progetto ha subito una decisa accelerazione nelle ultime settimane, spingendo la Warner Bros. a fissare la data del 9 luglio 2027 per l’uscita nelle sale, uno slot che porterà a uno scontro diretto con un altro sequel molto atteso, ovvero il terzo capitolo, targato Paramount, di A Quiet Place. Lo stesso mese vede poi la presenza di una pellicola Marvel Studios in uscita il 23 luglio, al momento ancora senza titolo ma che potrebbe essere il reboot del franchise degli X-Men, su cui sta lavorando il regista di Thunderbolts* Jake Schreier.

Da parte della Warner vi è certamente la volontà di sfruttare appieno il potenziale che il personaggio è riuscito a ricreare dopo anni di tentativi non riusciti, anche se per la major resta comunque aperta la sfida del mercato internazionale, in cui Superman ha creato meno interesse di quanto previsto, nonostante sia da evidenziare che questo è parte di un più generale problema che ha riguardato quasi tutte le pellicole uscite questa estate, e non solo quella dell’uomo d’acciaio.

L’annuncio di Man of Tomorrow conferma inoltre un altro elemento, ovvero l’assoluta centralità di James Gunn, un fattore che alla lunga potrebbe causare qualche problema. Nella precedente puntata di questa rubrica, avevamo infatti posto la questione della scaletta iniziale del DC Universe, che ha visto nel giro di poco tempo vedere inabissarsi nel limbo due progetti quali The Brave and The Bold e The Authority, lasciando spazio ad altri non previsti in un primo momento. Il protagonismo narrativo di Gunn potrebbe invece mettere in ombra quella stessa writer’s room da lui annunciata nel 2023 il cui compito sarebbe stato quello di costruire la storia del DC Universe e che dovrebbe ancora comprendere Drew GoddardJeremy Slater, Christina HobsonChristal Henry e Tom King.

Tralasciando i suggerimenti di Goddard per il film di Superman, per il quale avrebbe in qualche modo aiutato Gunn a delinearne il tono, il coinvolgimento degli altri al momento resta un mistero. Crystal Henry da circa un paio di anni sta lavorando alla realizzazione dello show su Amanda Waller, che stando a dichiarazioni di pochi giorni fa dello stesso Gunn sarebbe ancora in lavorazione, anche se non in maniera così veloce.

Jeremy Slater e soprattutto Christina Hobson, invece, paiono al momento essere usciti dai radar, con quest’ultima che, dopo la sua folgorante ascesa degli anni scorsi, è in qualche modo stata messa in ombra dalla figura emergente di Ana Nogueira, la quale ha realizzato lo script del film con Supergirl (di cui si parla dietro le quinte molto bene) e attualmente sta scrivendo la sceneggiatura di un film sui Teen Titans, oltre alla nuova versione cinematografica di Wonder Woman.

Resta da vedere anche quale sia al momento l’apporto di Tom King, concentrato su altri progetti come il film su Archie della Universal. Questi elementi delineano quelli che potrebbero essere, ma non è detto lo diventino, potenziali problemi che Gunn dovrebbe affrontare, ovvero cercare di rimettere in piedi e strutturare meglio quella writer’s room che era stata creata per uno scopo specifico, senza fare sì che il proprio entusiasmo, o quello della dirigenza della major, porti a un accelerazione di altri progetti a scapito di alcuni, o offuschi l’apporto creativo di un qualsiasi altro sceneggiatore.

Detto questo, resta possibile che la nuova pellicola sia un film mascherato, ovvero tutto un altro progetto rispetto a quello di cui ora siamo a conoscenza, e che si punti a costruire un tassello più incisivo del DC Universe, magari mettendo in essere una storyline principale sulla falsariga della Infinity Saga dei Marvel Studios, piuttosto che solo una pellicola con Superman, Lex e qualche ospite. Anche il titolo, che difatti non viene anticipato dal nome di Superman, ma da un comune “Man of Tomorrow”, potrebbe essere altrettanto ingannevole, e non riferirsi all’alter ego di Clark Kent. Dopotutto, il diavolo si nasconde nei dettagli.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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