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Folli e cattivi: Suicide Squad/Harley Quinn #1

Una nuova testata targata RW Lion dedicata ad Harley Quinn e alla New Suicide Squad. Punto forte le decine di disegnatori ospiti di una storia di Harley Quinn.
Articolo aggiornato il 23/09/2017

Folli e cattivi: Suicide Squad/Harley Quinn #1Sull’onda del film dedicato alla , nei cinema il prossimo anno ma del quale si sta già parlando molto tra casting e foto di scena, la RW-Lion manda in fumetteria ed edicola un nuovo mensile spillato dedicato proprio al gruppo di villains utilizzati dal governo statunitense per missioni ad alto rischio.

Follia pura è il titolo di New Suicide Squad #1, scritto da Sean Ryan. Anticipata da una esauriente pagina editoriale firmata da Elena Pizzi, che spiega le differenze tra la Suicide Squad originaria e quella nuova che esordisce in questa storia, l’avventura di , Manta Nera, la Figlia del Joker, Deathstroke e Deadshot non offre finora abbastanza elementi per essere giudicata.
Vediamo semplicemente il nuovo responsabile della squadra scegliere i nuovi elementi e la nascita di dissapori fra i membri del gruppo. È probabilmente quest’ultimo punto l’aspetto più interessante della testata: un insieme così male assortito di criminali e pazzi furiosi non può essere realmente funzionale e l’incomunicabilità tra di loro potrebbe rendere interessanti le loro avventure, rispetto ad un classico gruppo di supereroi.
Iniziamo anche a vedere in azione i protagonisti in una missione a Mosca, ma è troppo poco per poter capire la qualità di questo titolo, per quanto la storia si concluda con un interessante cliffhanger.
Ai disegni troviamo Jeremy Roberts, che si presenta tanto dinamico nelle scene d’azione quanto ingessato nel rappresentare i personaggi nei momenti più tranquilli: le espressioni di alcuni di loro, in particolare, risultano troppo statiche e i dettagli inseriti contribuiscono a renderli meno piacevoli alla vista.

Folli e cattivi: Suicide Squad/Harley Quinn #1
Assieme alle avventure della New Suicide Squad, l’albo presenta i numeri #0 e #1 di Harley Quinn, testata che ha esordito in America nel gennaio 2014 e dedicato alla compagna del Joker, creata da Paul Dini e Bruce Timm nel 1992 all’interno del cartone animato Batman: The Animated Series.

Folli e cattivi: Suicide Squad/Harley Quinn #1La storia contenuta nel numero zero, intitolata Esigente e fuori di testa, si pone a metà tra un esperimento metanarrativo e un elogio della follia, elementi particolarmente calzanti considerando la natura della protagonista: Harley, mentre si trova nel suo rifugio, dialoga con gli sceneggiatori Amanda Conner e che decidono di farle interpretare molteplici stili di fumetto diversi per trovare quello che piaccia maggiormente alla loro eroina. Ogni tavola del fumetto rappresenta una situazione completamente differente rispetto alle precedenti e alle successive, illustrata da un disegnatore della diverso per ciascuna occasione. Non si tratta quindi solo di un esercizio di stile, per quanto già di per sé godibile, ma anche dell’occasione di vedere all’opera un gran numero di illustratori diversi, da Jim Lee a Tony Daniel, da Bruce Timm a Sam Kieth. Il risultato è un simpatico delirio, spesso e volentieri davvero divertente e in grado di introdurre la testata in modo originale e coerente con lo spirito della titolare.

Folli e cattivi: Suicide Squad/Harley Quinn #1
Il primo numero mostra invece la nuova vita di Harley Quinn, trasferita a Coney Island in una palazzina lasciatale in eredità da un suo vecchio paziente. La sceneggiatura della Conner e di Palmiotti mette in luce il carattere strambo ma a suo modo sensibile della dottoressa Quinzel, immersa in un contesto pseudo-normale in cui deve cercare un’occupazione e rendersi responsabile nei confronti degli affittuari del condominio ereditato.
Un contesto interessante, valorizzato dai bei disegni di Chad Hardin che realizza tavole ampie, ricche di dettagli e costruite con grande consapevolezza degli spazi: le vignette sono spesso dei riquadri che si incastrano sul disegno a tutta tavola, offrendo un ritmo di lettura dinamico che ben si adatta alla narrazione.

Folli e cattivi: Suicide Squad/Harley Quinn #1
Lo spillato si chiude con Arkam Manor, una miniserie incentrata su misteriosi omicidi che avvengono nella nuova sede dell’Arkham Asylum, spostato ora a Villa Wayne mentre Bruce ha perso i diritti sulla casa di famiglia, come visto su Batman Il Cavaliere Oscuro #32. L’idea alla base della storia di Gerry Duggan è piacevole, per quanto di per sé finora lo svolgimento non appaia così brillante. Il valore aggiunto è però nei disegni di Shawn Crystal, che con il suo tratto tenebroso e affilato ci regala un Batman vissuto e duro, un vero essere della notte. La doppia tavola che visualizza contemporaneamente l’ingresso alla villa del Bruce bambino e del Batman adulto rappresenta un tocco di stile non indifferente.

Abbiamo parlato di:
Suicide Squad/Harley Quinn #1
Amanda Conner, Jimmy Palmiotti, Chad Hardin, Sean Ryan, Jeremy Roberts, Gerry Duggan, Shawn Crystal
Traduzione di Matteo Mezzanotte
, maggio 2015
96 pagine, spillato, colori – 3,95 €
ISSN: 9 788868 739430

Folli e cattivi: Suicide Squad/Harley Quinn #1

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