Immagine2

Fantastici Quattro #290 – I piu’ grandi eroi del mondo (1 di 4)

14 Dicembre 2008
Fantastici Quattro #290 - I piu' grandi eroi del mondo (1 di 4)
(Paolo Garrone)
Leggi in 1 minuto

di AA VV
Panini Comics, nov. 2008 – 80 pagg. col. spil. – 3,30euro
Grande innalzamento qualitativo per la collana “cosmica” di casa Marvel Italia. Si ricompone il magnifico duo di Ultimates 1 e 2, Mark Millar e Bryan Hitch, per un ciclo di storie dei Fantastici Quattro che si prospetta scoppiettante. Per rompere il ghiaccio veniamo introdotti nell’anormale quotidianità del quartetto, fra viaggi nel tempo e bizzarre associazioni benefiche. L’impressione positiva è che non ci sia la voglia di stupire a tutti costi (ma il finale potrebbe smentirmi) bensì di raccontare vicende interessanti con protagonisti sfaccettati, rispettando la tradizione. È presto per giudizi più precisi, ma le premesse sono ottime. A seguire doppia razione della nuova miniserie dedicata al redivivo Capitan Marvel: convince la sceneggiatura di Brian Reed, che si concentra maggiormente sui sentimenti dei personaggi mentre i disegni di Lee Weeks, inchiostrato dall’italianissimo Stefano Gaudiano, sono il consueto splendido mix tra tradizione e innovamento. Chiude l’albo la simpatica ma futile storiella umoristica di cui è protagonista Franklin Richards (di Eliopoulos/Sumerak): per quanto gradevole, si dimentica appena finita di leggerla. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi.
Insomma da queste parti, in qualche modo e misura, lo troverete sempre.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network