
Optando per un sottotesto politico di stringente attualità, l’autore trascina Matt Murdock dinanzi all’impronosticabile, a una battaglia da combattere con e senza maschera, destinata, più di ogni altra, a inficiare il legame tra l’eroe e il proprio tessuto urbano. Lo smarrimento del protagonista diviene, così facendo, il medesimo del lettore, costretto a elaborare il successo elettorale di un uomo slegato dai partiti, plasmatosi in condizioni di estrema povertà e abile nel trasformare i preconcetti della gente in un punto di forza. Elementi di attrattiva accompagnati da una grande chiarezza nel fissare il suo mantra di governo: una città più sicura, libera da disordine, paura e vigilanti.
Gli inchiostri caliginosi di Stefano Landini, chiamato a sostituire Ron Garney, si abbinano al registro noir della trama e sembrano conferire, tramite linee e contorni marcati, un ulteriore livello di profondità ai personaggi. Significativa, a tal proposito, la scelta di pervadere il volto del villain, modellato sulle fattezze di Vincent D’Onofrio, di ombreggiature potenti e allusive, quasi a volerne esasperare l’ambiguità.
L’arco narrativo che vede Wilson Fisk vestire i panni di sindaco ha ottenuto un buon riscontro di pubblico negli States, dove gli albi sono già in ristampa, e regala un’affascinante lettura, per quanto paradossale, sull’ascesa dei leader populisti e antisistema.
Abbiamo parlato di:
Daredevil #81 – Sindaco Fisk
Charles Soule, Stefano Landini
Traduzione di Luigi Mutti
Panini Comics, giugno 2018
80 pagine, spillato, colori – 3,90 €
ISBN: 977224095590780081









