C’è un problema e si prova a risolverlo parlando: sembra strano, ma anche i supereroi possono riuscirci; se falliscono nel tentativo, allora passano alle maniere forti. In Commanders in Crisis #7-8 (l’ottavo capitolo è co-sceneggiato da L.A. Thornhill) Steve Orlando cerca di sovvertire l’ordine delle cose tipico di crossover e team-up tra superuomini, in cui di solito prima tocca a calci e pugni e poi, forse, alle parole. Dopo due episodi di assestamento si torna a fare sul serio, con la fusione di azione e riflessione: sebbene il ritmo sia altalenante, la storia è piacevole e interessante grazie ai combattimenti ben coreografati da Davide Tinto e agli spunti offerti dagli scrittori. Si va dalla responsabilizzazione dei terrestri, chiamati a contribuire al salvataggio dell’universo, all’introduzione di una sorta di Iperuranio platonico, in cui trovano posto idee, metafisica, reminiscenza e persino fantascienza, passando per i limiti dell’ego umano. Se i concetti esposti possono apparire complessi e spiazzanti per un lettore che si aspetti leggerezza e avventura, il modo in cui il disegnatore italiano li porta sulla carta è facilmente intelligibile. Infatti, il character design dei nuovi guerrieri introdotti è allo stesso tempo archetipico e accattivante; le scene di lotta impostate orizzontalmente sono veloci e divertenti; alcune metafore usate da Orlando e Thornhill sono esplicitate attraverso il segno pulito e grazie alla colorazione brillante di Francesca Carotenuto, che cerca sempre di dare risalto ai personaggi con dei toni accesi.
Abbiamo parlato di:
Commanders in Crisis #7-8
Steve Orlando, L.A. Thornhill, Davide Tinto, Francesca Carotenuto
Image Comics, aprile e maggio 2021
32 pagine, spillato, colori – 3,99 $ cad.

