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Buonanotte Punpun: la lenta perdita dell’innocenza

Con questa sua nuova opera, Asano ci dona il poetico personaggio di Punpun, un bambino disegnato con le fattezze di un uccellino stilizzato. Punpun posa il suo sguardo innocente sul...
Articolo aggiornato il 22/09/2017

Buonanotte Punpun: la lenta perdita dell'innocenza

Buonanotte Punpun: la lenta perdita dell'innocenza, mangaka in forte ascesa sia in patria sia nel nostro paese, è uno di quegli autori che possiedono il dono di riuscire a sorprendere il lettore con invenzioni grafico/narrative di grande intelligenza, dote che aveva già messo in mostra nei suoi precedenti lavori come ad esempio nell’inquietante “Il Campo Dell’Arcobaleno”.
Buonanotte Punpun, l’ultimo e suo più recente manga ad arrivare in Italia, conferma questa regola, e quasi certamente è destinato a dividere il giudizio dei lettori fin dal primo numero, per il modo in cui è stato concepito e anche per i temi e il criterio con cui vengono affrontati.

Il fumetto di Asano racconta la vita di Punpun, un bambino giapponese che trascorre le sue piatte giornate regolate da tempi ben precisi: la scuola, i giochi con gli amici e la sua quantomeno stramba famiglia. Ma la sua tediosa routine è destinata a cambiare dal giorno in cui, nella sua classe, arriva la nuova allieva Aiko Tanaka, della quale Punpun si innamorerà irrimediabilmente.
Buonanotte Punpun: la lenta perdita dell'innocenzaComincerà così una nuova fase dell’esistenza del nostro protagonista, determinata anche dal concomitante arrivo dello strampalato zio Yuichi che dovrà prendersi cura del piccolo Punpun dopo l’arresto del padre, dovuto all’ennesima e furiosa lite con la moglie, degenerata a tal punto che quest’ultima è dovuta ricorrere alle cure ospedaliere.

Buonanotte Punpun è un originale racconto di formazione, ma anche uno sguardo approfondito sull’attuale società giapponese, il tutto filtrato attraverso lo sguardo tenero e innocente di un bambino cui l’autore, con una geniale idea stilistica, ha dato le sembianze di un uccellino stilizzato, forse per accentuarne il punto di vista asciutto e privo di pregiudizi morali con cui affronta la realtà che lo circonda.

L’autore è riuscito a creare un personaggio etereo, un osservatore neutrale che, benché disegnato in maniera volutamente semplice e minimale, possiede una forte ed eccentrica caratterizzazione. Ed è così che, guidato da questa innocenza mentale, Punpun affronta a suo modo argomenti come il sesso, le conseguenze dell’amore, la violenza domestica, le sette e la religione. A proposito di quest’ultima, merita una citazione l’immagine che il protagonista ha di Dio: un occhialuto culturista nipponico con una strana pettinatura afro stile anni ’70.

Buonanotte Punpun: la lenta perdita dell'innocenzaAsano, la cui personale concezione artistica ricorda in modo particolare quella del visionario regista David Lynch, rischia e decide di offrirci un manga insolito e difficilmente catalogabile, che può far storcere il naso a molte persone. Un lavoro che passa da momenti comico/demenziali a intermezzi che quasi sconfinano nell’horror psicologico, il tutto accomunato da una forte componente grottesca che si accentua maggiormente quando l’attenzione si sposta e si focalizza sui personaggi adulti. In Buonanotte Punpun ogni individuo sembra nascondere qualcosa, un segreto, un peccato, un lato oscuro da celare e mai nessuno è veramente buono e irreprensibile.

Buonanotte Punpun: la lenta perdita dell'innocenzaMentre il mondo adulto viene mostrato come un coacervo di esseri grotteschi e assurdi, il lato infantile viene visto come quello più crudele, ambiguo e privo di scrupoli, dove il debole viene sempre sopraffatto dal più forte.
Una decisa critica alla società nipponica che il più delle volte ci viene presentato come ordinata, precisa, un mondo dove tutto funziona scandito da schemi determinati, ma che probabilmente nasconde pressioni e pulsioni che bruciano al suo interno.
Il mondo tragicomico di Punpun, benché calato completamente nella cultura giapponese, è talmente astruso e sperimentale che potrebbe piacere anche ai lettori non particolarmente attratti dai manga.

Buonanotte Punpun: la lenta perdita dell'innocenza

Buonanotte Punpun: la lenta perdita dell'innocenzaI disegni di Asano, grazie a una notevole duttilità tecnica, rafforzano la singolarità del manga. L’autore passa infatti da un tratto elegante e raffinato ad uno più deforme e surreale, ad esempio nella raffigurazione delle espressioni facciali e nelle artistiche visuali con cui Punpun delinea il mondo attraverso il suo sguardo stralunato.
Oyasumi Punpun, titolo originale di questa opera, rappresenta sicuramente la migliore prova grafica di Asano, che sperimenta senza timore numerose correnti artistiche tra cui il Writing, forma illustrata derivata dai graffiti e murales urbani.

In un mondo editoriale dove, a parte qualche raro caso, regna incontrastato il manga commerciale, leggere il “singolare” Buonanotte Punpun è una boccata di ossigeno per gli estimatori del fumetto giapponese più autoriale ed intimista, ed è l’occasione per conoscere meglio uno dei più talentuosi ed ispirati esponenti del fumetto nipponico di questi ultimi anni.

Abbiamo parlato di:Buonanotte Punpun: la lenta perdita dell'innocenza
Buonanotte Punpun #1/3 (in corso di pubblicazione)
Inio Asano
traduzione di Mayumi Kobayashi
Panini, 2011
224 pag, brossurato, bianco e nero- € 7,50
ISBN: 9788865890400

Riferimenti:
: www.paninicomics.it

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