Baobab, il nuovo romanzo grafico scritto e disegnato da Igort, narra le vicende del giovane Hiroshi, orfano di entrambi i genitori, che abita con la nonna nella prefettura di Chiba. Siamo all’inizio del secolo (1910), in piena epoca Meiji (l’epoca di grande trasformazione del Giappone), un periodo in cui si vive con molto interesse la scoperta dell’Occidente, e il giovane Hiroshi, ancora un cucciolo, vive con la nonna costretta a letto dalla malattia, e con i pochi amici in mezzo alla campagna, a una cinquantina di chilometri da Tokyo. E un bambino introverso e sensibile, assetato di storie che si
Baobab, il nuovo romanzo grafico scritto e disegnato da Igort, narra le vicende del giovane Hiroshi, orfano di entrambi i genitori, che abita con la nonna nella prefettura di Chiba. Siamo all’inizio del secolo (1910), in piena epoca Meiji (l’epoca di grande trasformazione del Giappone), un periodo in cui si vive con molto interesse la scoperta dell’Occidente, e il giovane Hiroshi, ancora un cucciolo, vive con la nonna costretta a letto dalla malattia, e con i pochi amici in mezzo alla campagna, a una cinquantina di chilometri da Tokyo. E un bambino introverso e sensibile, assetato di storie che si fa raccontare i ricordi di viaggio della nonna che da giovane aveva viaggiato molto, essendo la figlia di un ufficiale di marina. In questa storia, fatta delle piccole cose quotidiane, il giovane Hiroshi vive le sue fantasie immaginando di essere un eroe, un avventuriero, un grande campione di Sumo. Un giorno la nonna, prima di morire, lo affida alle cure di Shirai San, maestro dei grandi lottatori giapponesi e vecchio amico del padre di Hiro. è l’abbandono di una vita di campagna e l’inizio di una nuova dimensione dell’esistenza: Tokyo, la grande metropoli, e la comparsa di Ayakashi e Ko-Beshimi, spirito del mistero e demone del dolore, che da quel momento accompagneranno Hiroshi.
(Collaboratore esterno) (operosa Brianza, 1968) Dal 2003 fino al 2011 è stato collaboratore e caporedattore de Lo Spazio Bianco per cui ha curato moltissimi articoli e recensioni. Nel 2005 a Milano, assieme ad altri redattori de Lo Spazio Bianco, ha lanciato la 24 Hour Italy Comics, e ha curato il volume che raccoglie le storie pubblicate nella prima edizione. Nel 2006 ha partecipato alla raccolta di saggi "Watchmen - 20 anni dopo", uscita per Lavieri. Ha contribuito all'Annuario 2007 de LoSpazioBianco.it pubblicato nel 2008 da Lilliput. Nel 2008 ha pubblicato per Coniglio Editore "Gipi. Lo straordinario e il quotidiano di un narratore per immagini".
Ha una moglie, una figlia, tre gatti, suona la chitarra e canta nella band indie-rock Alanjemaal, a cui ora dedica l'energia che ha caratterizzato la sua presenza su Lo Spazio Bianco.