
Tra antropologia e grottesco, David B. scrive con Antipodi un racconto di incontri e scontri tra diverse culture che ne fa deflagrare tutte le differenti assurdità. Ogni gruppo del racconto taccia gli altri di eresie, follia o comportamenti innaturali attraverso il metro della propria superiorità morale. Proprio Nicolas, che ha vissuto in entrambi i mondi, è l’unico che comprende gli errori di ciascuno e il cui solo obiettivo diventa infine quello di trovare un proprio spazio per poter vivere in pace.
Leggende, magia e superstizione sono temi cari all’autore francese e che spesso li ha resi protagonisti di diversi suoi lavori (come la serie Gli Incidenti della Notte). Se qui il mix tra religioni europee e credenze tribali fanno parte del tessuto stesso del contesto storico e geografico, David B. li sfrutta come motore per riflessioni e critiche che passano tutte attraverso il filtro dell’esperienza di Nicolas, ma anche per costruire momenti surreali, tra sogno e metafora.
L’anima grottesca della storia trova la sua espressione nei disegni di Eric Lambé, le cui anatomie esasperano forme e posture, per esempio dando estremità grandi e braccia lunghe ai suoi personaggi, costruendo un richiamo alle illustrazioni storiche dedicate ai selvaggi e agli “antipodi”, come venivano chiamati gli uomini che vivono dall’altra parte del mondo.
Tra ironia, religioni e violenza, Antipodi è una storia che mette a nudo presunzione e i lati più ridicoli delle convinzioni umane.
Abbiamo parlato di:
Antipodi
David B. e Eric Lambé
Traduzione di Ilaria Conni
Coconino Press 2025
114pagine, cartonato, colori – 24,00 €
ISBN: 9788876188039

