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Antipodi: tra antropologia, selvaggi e fanatismo

31 Luglio 2025
David B e Eric Lambe ci portano nel Brasile del 1500 per mettere a nudo con ironia fanatismi e presunzioni umane.
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Antipodi coverNicolas fa parte di un contingente francese nel Brasile del 1557. Ha trascorso diverso tempo tra i Tupinamba, da cui ha imparato usi e costumi che hanno messo in discussione parecchie sue certezze e portandolo a sposare una delle loro donne. L’elemento che gli ha permesso di integrarsi ed essere accettato dalla tribù antropofaga è la sua abilità nel canto, dote che ha più di un ruolo nel corso della storia. Le nuove abitudini di Nicolas però sono contrarie ai rigidi precetti cattolici dal governatore, che decide di farlo imprigionare dopo una rivolta nel suo forte, nonostante la sua indubbia utilità come intermediario. L’uomo però fugge per riunirsi alla sua tribù adottiva e allontanarla dal forte, in un breve viaggio che li fa scontrare con altre tribù, demoni innominabili e un prete folle che vuole convertire i bradipi.

Tra antropologia e grottesco, David B. scrive con Antipodi un racconto di incontri e scontri tra diverse culture che ne fa deflagrare tutte le differenti assurdità. Ogni gruppo del racconto taccia gli altri di eresie, follia o comportamenti innaturali attraverso il metro della propria superiorità morale. Proprio Nicolas, che ha vissuto in entrambi i mondi, è l’unico che comprende gli errori di ciascuno e il cui solo obiettivo diventa infine quello di trovare un proprio spazio per poter vivere in pace.
Leggende, magia e superstizione sono temi cari all’autore francese e che spesso li ha resi protagonisti di diversi suoi lavori (come la serie Gli Incidenti della Notte). Se qui il mix tra religioni europee e credenze tribali fanno parte del tessuto stesso del contesto storico e geografico, David B. li sfrutta come motore per riflessioni e critiche che passano tutte attraverso il filtro dell’esperienza di Nicolas, ma anche per costruire momenti surreali, tra sogno e metafora.

L’anima grottesca della storia trova la sua espressione nei disegni di Eric Lambé, le cui anatomie esasperano forme e posture, per esempio dando estremità grandi e braccia lunghe ai suoi personaggi, costruendo un richiamo alle illustrazioni storiche dedicate ai selvaggi e agli “antipodi”, come venivano chiamati gli uomini che vivono dall’altra parte del mondo.

Tra ironia, religioni e violenza, Antipodi è una storia che mette a nudo presunzione e i lati più ridicoli delle convinzioni umane.

Abbiamo parlato di:
Antipodi
David B. e Eric Lambé
Traduzione di Ilaria Conni
Coconino Press 2025
114pagine, cartonato, colori – 24,00 €
ISBN: 9788876188039

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Paolo Ferrara

Paolo Ferrara

Nato a Bologna, classe 1977, svolge diversi mestieri e frequenta corsi di fumetto, teatro, doppiaggio e un Master in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Torino. Insegna storytelling per varie realtà e associazioni e ha una cattedra di Storytelling per i Media presso IAAD Torino e Bologna.

Come freelance sceneggia (per cortometraggi, Mediaset, videogame per Tiny Bull Studios e qualche fumetto web), ha pubblicato opere di narrativa e narrativa per bambini ( Saga Edizioni, Epika Edizioni, La Strada di Babilonia, Delos Books, Milena Edizioni e Kalimat Group – editore degli Emirati Arabi Uniti- ).

Da più di 15 anni è conduttore e autore radio/podcast ( RadioOhm / SonoCoseSerie) e collabora come recensore e articolista per diverse riviste digitali e non (tra cui Lo Spazio Bianco).

È sceneggiatore della serie Chimere sull'app Jundo Comics e ha diversi progetti in arrivo in vari media: qualunque cosa pur di raccontare storie.

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