Il giorno dei gatti nello spazio

Il giorno dei gatti nello spazio

felicetteIl 18 ottobre del 1963 veniva lanciato nello spazio il primo e per ora unico gatto: era la piccola Félicette (la sua storia è stata raccontata in un bel libro illustrato recensito da Chiara Montani su EduINAF) che partì a bordo del razzo Véronique AGI 47, costruito dall’allora “agenzia spaziale francese”.
In effetti Félicette ha rischiato di essere la seconda: l’1 gennaio del 1959 il gatto brasiliano Flamengo sarebbe dovuto essere lanciato dal colonnello brasiliano Manuel dos Santos Lage a bordo del razzo Félix I, ma il volo venne cancellato per motivi etici. Questi, però, non impedirono alle altre agenzia di inviare nello spazio altri animali, come lo scimpanzé Ham, il primo primate ad andare nello spazio, lanciato il 31 gennaio del 1961 a bordo del Mercury-Redstone 2.
Félicette, prima di andare nello spazio, ha superato una dura selezione tra ben 14 gatti, tutte femmine, addestrati presso il Centre d’Enseignement et de Recherches de Médecine Aéronautique. Per evitare favoritismi nella scelta, i gatti non avevano nome e alla fine la vincitrice è stata battezzata Félicette in onore del gatto più famoso di tutti, Felix the cat, che peraltro ha anche ispirato il nome del razzo su cui sarebbe dovuto partire Flamengo.
A differenza di Laika, Félicette è ritornata viva a terra, nonostante le turbolenze del rientro abbiano inevitabilmente messo a dura prova il suo piccolo cuore. La gatta è rimasta in vita per altri due mesi, per venire poi soppressa per poter concludere gli studi sulla sua fisiologia.

Gatti nello spazio

Tra i gatti reali, Félicette resta ancora il primo e unico gatto a essere andato nello spazio. Tale primato è mantenuto anche dal fato avverso occorso al secondo gatto lanciato su un razzo, il 24 ottobre sempre del 1963 e sempre dai francesi: in quell’occasione, però, il razzo ebbe un problema che lo fece schiantare causando la morte del suo passeggero.
Sono, però, i gatti fittizi a interessarci al momento, in particolare lo Space Cat del poeta e scrittore Ruthven Todd protagonista di quattro libri, Space Cat (1952), Space Cat Visits Venus (1955), Space Cat Meets Mars (1957) e Space Cat and the Kittens (1958), illustrati da Paul Galdone. Il protagonista è il piccolo gatto grigio Flyball, che, adottato dall’astronauta Fred Stone, si ritrova a viaggiare la Luna insieme con il suo padrone!

spacecat-flyball

L’illustrazione mostra il povero Flyball in una situazione di gravità nulla, o per essere più precisi di caduta di gravità, situazione che alcuni gatti hanno potuto sperimentare senza dover andare nello spazio grazie a un volo di caduta libera, usualmente utilizzato durante gli addestramenti degli astronauti.
L’esperimento, che vedete nel video qui sotto, è stato condotto nel 1947 dalla Aerospace Medical Division degli Stati Uniti:

Torniamo, però, al gatto Felix. Il personaggio, un gatto nero, venne creato da Pat Sullivan e Otto Mesmer, che lavorava presso lo studio d’animazione di Sullivan. Il suo esordio è datato 1919 quando la Paramount rilascia Feline Follies: era il 9 novembre del 1919. Il corto ebbe un buon successo, e nel 1924 Bill Nolan, sempre con la supervisione di Mesmer, ne rinnovò il look rendendolo più tondeggiante e portandolo così al successo definitivo.
Come tutti i personaggi di successo, anche Felix approda nei fumetti, con una striscia giornaliera partita il 19 agosto del 1923. Ancora una volta deus ex machina fu Mesmer, uno dei cartoonist che portò Felix anche nei comic book, in particolare quelli editi dalla Dell Comics. Proprio in uno di questi albi, Four Color Comics #135 del 1946 che il gatto Felix si fa un viaggetto nello spazio in una storia naif e surreale al tempo stesso, prima finendo sulla falce di luna calante, che scompare dopo poco lasciandolo cadere nel vuoto, quindi incontrando la lunga serie delle costellazioni zodiacali.
Gli scan della storia, Starbust, li potete trovare sul blog di David Gerstein.

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