Albert [Einstein] afferma soltanto che l’energia ha inerzia e l’inerzia ha energia-
Tanto per cominciare non dice nulla su come estrarre l’energia.
[latex]E = mc^2[/latex] non è (come credono alcuni) la formula della bomba atomica. Ricordate, Albert formulò la teoria della relatività nel 1905; il progetto per la bomba A cominciò nel 1939. La fisica nucleare venne studiata da altri scienziati, come Joliot Curie, Enrico Fermi e Leo Szilard.
Nel 1934 Szilard avanzò l’idea della produzione di energia atomica tramite una “reazione a catena”.
Il 2 agosto 1939 scrisse al presidente Roosevelt una famosa lettera, che Einstein firmò. Grosso modo la lettera diceva: Abbiamo a disposizione l’energia nucleare, anche gli scienziati della Germania nazista ci stanno lavorando; in poche parole è un’arma strategica decisiva. Il presidente deve decidere cosa farne.
Più tardi, dopo che l’atomica fu sganciata su Hiroshima, Albert disse: “Se avessi saputo ciò che stavano per combinare, avrei fatto il calzolaio!”(1)
Poco dopo la sua morte, avvenuta il 18 aprile del 1955, Bertrand Russell rese noto un “testamento spirituale” di Albert Einstein contro l’armamento nucleare e la guerra in generale. Lo ascoltate qui letto da Laura Paganini:
- da Einstein for beginners di Joseph Schwartz e Michael McGuinness. Edizione italiana edita da Feltrinelli con la traduzione di Lorenzo Lanza e Patrizia Vicentini. ↩
