X-Men Deluxe #143

14 Marzo 2007
di AA VV Panini Comics, mar. 2007 – 96 pagg. col. bros. – 3,50euro Tornano gli “sbalorditivi” X-Men di Joss Whedon. Sulla qualità di questa serie, o meglio sul lavoro di sceneggiatura di Whedon, ci sono pareri contrastanti: alcuni entusiasti alcuni decisamente avversi. Personalmente, ritengo la serie non sia un capolavoro ma abbia il non trascurabile pregio di essere estremamente ben congegnata per quanto riguarda l’impianto delle trame e lo spessore psicologico dei personaggi. Indubbiamente il papà di Buffy si concede (gli sono concesse?) diverse licenze rispetto alla continuity, tant’é che persino l’ottimo Scatasta ammette la sua difficoltà nell’inquadrare cronologicamente
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Copertina di Lys #1di AA VV
Panini Comics, mar. 2007 – 96 pagg. col. bros. – 3,50euro
Tornano gli “sbalorditivi” X-Men di Joss Whedon. Sulla qualità di questa serie, o meglio sul lavoro di sceneggiatura di Whedon, ci sono pareri contrastanti: alcuni entusiasti alcuni decisamente avversi. Personalmente, ritengo la serie non sia un capolavoro ma abbia il non trascurabile pregio di essere estremamente ben congegnata per quanto riguarda l’impianto delle trame e lo spessore psicologico dei personaggi. Indubbiamente il papà di Buffy si concede (gli sono concesse?) diverse licenze rispetto alla continuity, tant’é che persino l’ottimo Scatasta ammette la sua difficoltà nell’inquadrare cronologicamente gli avvenimenti rispetto ai vari eventi più o meno cataclismatici che attraversano attualmente la storia mutante. Considerando la continuity un “valore aggiunto”, suggeriamo di non darsene troppa pena e godersi storie ben scritte e meravigliosamente disegnate da uno strepitoso John Cassaday. Le restanti pagine sono dedicate alla cupa X-Factor di Peter David e agli Exiles alle prese col New Universe di Shooteriana memoria, sceneggiati da Tony Bedard che si avvale dei disegni di Paul Pellettier, ottimo artigiano che ha risollevato decisamente la parte illustrata della serie. (Paolo Garrone)

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Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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