di AA VV
Editore, giu. 2008 – 80 pagg. col. spil. – 3,30euro
Ovviamente coinvolto in “World War Hulk”, l’episodio di questo numero ne segue le vicende dal punto di vista dei rinnegati che solidarizzano con Hulk. C’é lo spazio per qualche riflessione introspettiva ma decisamente non è pane per i denti dello sceneggiatore Pak, vista la superficialità degli esiti che potremmo riassumere con “Hulk Spacca“. Resta efficace il ritmo conferito all’azione e sono buoni i disegni di Pagulayan. Decisamente tutt’altra storia (in ogni senso) con il “Devil” di Brubaker, Lark e Gaudiano: un insignificante villain (Larry Cranston) viene riesumato e reso degno del suo nome di battaglia, Mr. Fear. Brubaker riesce con bravura a renderlo davvero pauroso fornendogli una nefanda determinazione, unita a una totale assenza di scrupoli che lo dipingono freddamente feroce, divorato da un inestinguibile rancore verso Murdock. Chiude l’albo il recupero di “Echo” di David Mack, splendido dal lato visivo, con citazioni dell’arte europea abbastanza insolite per un comic americano, un po’ meno convincente dal lato dei testi, leggermente farraginosi da seguire in alcuni passaggi. Ma rimane una vera gioia per gli occhi. (Paolo Garrone)
Devil & Hulk #138
di AA VV Editore, giu. 2008 – 80 pagg. col. spil. – 3,30euro Ovviamente coinvolto in “World War Hulk”, l’episodio di questo numero ne segue le vicende dal punto di vista dei rinnegati che solidarizzano con Hulk. C’é lo spazio per qualche riflessione introspettiva ma decisamente non è pane per i denti dello sceneggiatore Pak, vista la superficialità degli esiti che potremmo riassumere con “Hulk Spacca“. Resta efficace il ritmo conferito all’azione e sono buoni i disegni di Pagulayan. Decisamente tutt’altra storia (in ogni senso) con il “Devil” di Brubaker, Lark e Gaudiano: un insignificante villain (Larry Cranston) viene riesumato
