Immagine2

Catwoman #2

30 Settembre 2007
di Will Pfeiffer e David Lopez Planeta DeAgostini, set. 2007 – 72 pagg. col. spil. – 3,95euro Ci sono due Catwoman in città e una è mamma. Leggetevi come e perché da soli: ne vale la pena. Questa serie è un ottimo esempio di come il fumetto seriale statunitense (ma il concetto è applicabile universalmente) sia mediamente un prodotto artigianale e non artistico, pero’ possa ugualmente garantire risultati esteticamente degni di nota. È il caso del lavoro dello scrittore Pfeiffer e del disegnatore Lopez che non è né rivoluzionario né innovativo, tuttavia piacevole e ben fatto. La sceneggiatura prende il
Leggi in 1 minuto

Copertina di JLA #1di Will Pfeiffer e David Lopez
Planeta DeAgostini, set. 2007 – 72 pagg. col. spil. – 3,95euro
Ci sono due Catwoman in città e una è mamma. Leggetevi come e perché da soli: ne vale la pena. Questa serie è un ottimo esempio di come il fumetto seriale statunitense (ma il concetto è applicabile universalmente) sia mediamente un prodotto artigianale e non artistico, pero’ possa ugualmente garantire risultati esteticamente degni di nota. È il caso del lavoro dello scrittore Pfeiffer e del disegnatore Lopez che non è né rivoluzionario né innovativo, tuttavia piacevole e ben fatto. La sceneggiatura prende il lettore e fa venir voglia di girar pagina in fretta per sapere come va a finire, i disegni (liberatisi nel tratto di alcune ingenuità presenti nel numero precedente) hanno uno storytelling efficacissimo e dinamico. Puro intrattenimento di alta scuola per una lettura veloce e leggera, che non fa pentire dei soldi spesi per l’acquisto. (Paolo Garrone)

separatorearticolo

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network