In una lunga intervista al quotidiano The Guardian, l’attore Tom Rhys Harries ha avuto modo di parlare di Clayface, il film sul villain DC Comics in uscita nelle sale tra pochi giorni, evidenziando in particolare come il progetto arrivi in un momento particolare per i film tratti dai fumetti.
Questo è ciò che mi entusiasma di Clayface. Il tentativo di fare qualcosa di diverso in uno spazio che lo richiede. Il genere ha bisogno di una scossa e spero che le persone sentano di poter sostenere il film semplicemente sulla base del fatto che darà agli studios la fiducia necessaria per sperimentare.
L’attore ha ribadito il concetto anche alla luce del recentissimo fiasco al box office di Digger con Tom Cruise, proprio all’alba della fusione tra Warner e Paramount che ha dato vita a Skydance, che sembra sottolineare come sia improbabile che gli studios puntino su altro. Un fattore che non sembra preoccupare Harries.
Chi può dirlo? Nessuno si sarebbe aspettato che Backrooms o Obsession spuntassero dal nulla ottenendo quei risultati. È un’incognita assoluta.






