A qualche giorno dalla causa intentata da un ex assistente alla produzione contro Ed Brubaker e altre persone per presunti casi di molestie sul set della serie Criminal, Amazon MGM ha risposto ufficialmente con un comunicato molto duro diffuso dagli avvocati.
Sebbene le accuse di Noohu debbano essere considerate vere in sede di eccezione preliminare, le prove in questo caso dimostreranno in modo schiacciante che è un opportunista, non una vittima, e che le sue affermazioni sono infondate – hanno dichiarato gli avvocati di Amazon MGM, Brubaker, del produttore esecutivo penale Phillip Barnett e altri in merito alla denuncia presentata da Ijaaz Noohu il 2 settembre.
La sua accusa più clamorosa — ovvero che Brubaker gli abbia puntato contro un’arma da fuoco funzionante e abbia premuto il grilletto — è pura invenzione – viene aggiunto nell’istanza di rigetto – Se fosse accaduto davvero, chiunque si trovasse nella stanza, Noohu compreso, avrebbe avuto l’obbligo di segnalare l’episodio; e in un settore che, dopo il caso Rust [il film in cui Alec Baldwin sparò per disgrazia alla direttrice della fotografia ndr], è in stato di massima allerta riguardo alle armi da fuoco, qualcuno lo avrebbe certamente fatto. Nessuno lo ha fatto. Gli imputati sono venuti a conoscenza del presunto incidente solo quando Noohu è tornato alla carica diffondendo questa storia e pretendendo un pagamento.
L’ex assistente alla produzione sostiene che Brubaker abbia mantenuto nei suoi confronti atteggiamenti discriminatori di natura sessuale, razziale e religiosa, asserendo di avere lavorato in un clima caratterizzato da comportamenti scorretti e vessatori.






