Ogni collaboratrice e collaboratore del sito legge molto di più di quanto riesce a scrivere o di quanto gli piacerebbe scrivere. Tante di queste letture sono spesso accompagnate da note e appunti, utili come schemi o embrioni di future analisi e recensioni.
Per non perdere queste analisi preliminari che tanti di noi fanno, ma soprattutto per dare spazio e visibilità a tutte quelle decine di fumetti che ogni mese escono oggi in libreria, fumetteria ed edicola ma a cui – giocoforza – non riusciamo a dedicare articoli completi, è arrivata la rubrica Letture in breve.
In ogni puntata ci troverete piccoli spot, teaser, microanalisi delle letture, recenti o meno, di spaziobianchiste e spaziobianchisti.
Debby Tung, Passione libri
Dragonero. Le cronache dell’Erondar – il primo popolo di Luca Enoch, Francesca Aureli (SBE, 2025)

Quando il confine tra avventura e impegno è attraversato con cura, l’intrattenimento diventa il veicolo per un’allegoria che parla del quotidiano anche partendo dalla preistoria di un mondo immaginato.
Con Le cronache dell’Erondar, Luca Enoch e Stefano Vietti portano i lettori di Dragonero a esplorare le radici dell’universo fantasy che i due autori hanno creato oltre venti anni fa.
Nel primo volume la sceneggiatura di Enoch, le tavole di Francesca Aureli accompagnate dai colori di Alessandra Baccaglini usano parte del percorso creativo che ha dato vita a un mondo per parlare dell’incontro tra culture, della paura di scappare e di quella di chi si trova ad accogliere, di passioni e persino conflitti verso una sintesi. Il volume si distingue per la narrazione fluida che accoglie tanto i lettori abituali della serie mensile quanto quelli occasionali e conferma il talento di Enoch nell’essere autore capace di conciliare gusto del racconto con un coerente impegno politico.
Francesco Cascione
Avanti e indietro nella storia di Gianni De Luca e AA VV (Edizioni NPE, 2026)
Titolo quanto mai azzeccato per questo volume della preziosa collana dedicata al Maestro Gianni De Luca. Un’antologia che contiene vari racconti da lui disegnati, ambientati e realizzati in momenti del tempo diversi. In alcuni di essi, se non la maggioranza, non aspettatevi di trovare l’autore del Commissario Spada, il segno è acerbo, deve ancora sbocciare così come è in maturazione la raffinata costruzione della pagina. Tuttavia è un libro preziosissimo per il documento che rappresenta: l’evoluzione artistica di un gigante del fumetto, non solo italiano. Siamo in presenza più che di capolavori come quelli a cui ci ha abituato questo Autore, e che sono già stati in parte pubblicati in questa serie (come la Trilogia Shakespeariana), di una raccolta di testimonianze della sua crescita artistica che non possono mancare dalla biblioteca di un appassionato e ormai di difficile reperibilità.
Paolo Garrone

ROM #1 di Robert Kirkman e Lorenzo De Felici (Skybound/Image Comics, luglio 2026)

ROM è il nuovo acquisto della linea Energon Universe (insieme a Transformers, G.I. Joe e Void Rivals) pubblicata dalla Skybound, con un numero d’esordio che lo vede impegnato in un’azione immediata e priva di preamboli storici per salvare dei bambini alieni rapiti. La sceneggiatura di Robert Kirkman (The Walking Dead, Invincible) è diretta, evita spiegoni didascalici e introduce il personaggio in modo moderno ed efficiente, con un tono minimalista e sottilmente ironico. ROM è un cavaliere depotenziato, senza le sue armi e con la memoria compromessa, ma caratterizzato da una resilienza e un genuino senso del dovere. Lorenzo De Felici rielabora il look originale del personaggio sostituendolo con uno più vissuto e “ammaccato”, eliminando un braccio e rendendolo sgraziato, asimmetrico e visivamente precario, accentuandone la vulnerabilità. Inoltre, non avendo un volto, il disegnatore lavora sulla recitazione del corpo, la cui postura comunica perfettamente la determinazione, la stanchezza e la compassione dell’eroe.
Paolo Pugliese
Le due piramidi di Giorgio Pandiani (autoproduzione, 2026)
Giorgio Pandiani, autore che da molti anni vive e lavora nel Regno Unito come grafico e illustratore e che era stato ospite in una puntata di Indipendentemente per parlare di un suo fumetto pubblicato sulla Revue Dessinée, ha caratterizzato la sua carriera di fumettista con lavori incentrati sull’attualità e sull’ecologia (Radici, una delle sue prime autoproduzioni, è stata segnalata anche da noi come miglior fumnetto autoprodotto dell’anno 2016). Anche il breve racconto Le due piramidi affronta una questione quantomai attuale attraverso una lente fantascientifica: il ritrovato rapporto tra Medea e Antigone, artiste che abitano in una città ricca e tecnologicamente avanzata, e il padre Nestore, che vive in condizioni di povertà al di là della Barriera, tra colonne classiche distrutte e resti di una civiltà precedente, rispecchia senza troppe sottigliezze le differenze sociali del nostro presente. Pandiani sviluppa la storia su due piani: mentre i personaggi disquisiscono dei problemi del mondo in termini sia filosofici che pratici, la tensione tra questi aumenta progressivamente, anche grazie a un gioco di bianchi e neri e toni di grigio per sottolineare contasti e divisioni. Il lettore intuisce presto dove la storia stia andando a parare, ma questo non rende meno forte né meno disturbante il suo finale. Il messaggio del fumetto è forse poco sottile, ma arriva con estrema chiarezza: per chi vive nel privilegio, i poveri possono finire per ridursi a semplici statuine al proprio completo servizio.
Emilio Cirri

Teenage Mutant Ninja Turtles: Alla Riscossa di Peter Laird e Kevin Eastman (Panini Comics, 2026)

Originariamente pubblicato nel 1990, l’adattamento a fumetti del primo film delle Tartarughe Ninja uscito lo stesso anno è affidato nientemeno che agli autori originali. Questo garantisce un forte senso di continuità con le prime iterazioni fumettistiche del franchise, soprattutto a livello grafico. Il riconoscibilissimo stile di disegno graffiante e underground, ulteriormente valorizzato dall’aggiunta del colore, non perde un briciolo di carisma e anche il design dei personaggi si discosta da quanto visto nella pellicola, per somigliare più alla controparte cartacea. Di contro, il ridotto numero di pagine comporta una compressione abbastanza brutale della storia. Molti passaggi sono troppo sbrigativi e anche alcuni concetti veicolati dal film del ’90 vengono ridimensionati, come il sottotesto di critica sociale legato al Clan del Piede, qui quasi del tutto assente. Un volume dunque godibile ma non pienamente efficace nel riproporre le suggestioni dell’iconico lungometraggio originale.
Marco Marotta
Thunderbolts: Attacco al mondo di Jackson Lanzing, Collin Kelly, Geraldo Borges, Nico Leon e Arthur Hesli (Panini Comics, 2025)
Il volume Panini Comics raccoglie la miniserie dedicata ai Thunderbolts e il tie-in Devil’s Reign: Winter Soldier con protagonista James Buchanan Barnes. Bucky, che nel look ricorda un mix vincente tra Capitan Harlock e Sasuke Uchiha (Naruto), guida una nuova formazione di black ops, che ai tempi dell’uscita statunitense doveva legarsi con il cast del film Thunderbolts* di Jake Schreier. Ecco allora Yelena Belova, John Walker e Guardiano Rosso pronti a unirsi ad altri personaggi per eliminare definitivamente la minaccia secolare del Teschio Rosso. A eccezione di un paio di transizioni farraginose da una sequenza all’altra, la storia si sviluppa in modo scorrevole e coinvolgente, con tanta azione e un po’ di spazio per le interazioni tra i “buoni”. Geraldo Borges e Nico Leon sono bravi ad animare con le matite le sceneggiature di Lanzing & Kelly; in particolare il disegnatore argentino, nelle poche pagine che ha a disposizione, crea delle suggestioni visive interessanti che, a tratti, richiamano quelle di Jock. Merito anche della colorazione di Arthur Hesli che punta sull’oscurità e non sulla luce.
Federico Beghin

Zatanna #1-4 di Jamal Campbell (DC Comics, 2026)

La maga e l’illusionista Zatanna è pronta a un nuovo inizio, decisa a riprendersi la sua vita e a tornare sul palco ad esibirsi. I suoi propositi di riscatto, però, si infrangono immediatamente a causa della minaccia rappresentata dalla misteriosa Lady White. Questa miniserie mostra ancora una volta come il fumettista e illustratore canadese Jamal Campbell sia uno dei nuovi talenti visivi più cristallini, moderni e d’impatto nel panorama del fumetto nordamericano. Dopo il suo lavoro come disegnatore (pluripremiato) su Superman, Naomi di Brian Michael Bendis e Green Lantern: Far Sector, Campbell esordisce come autore completo rilanciando l’affascinante maga della DC comics con un tratto morbido e pulito, arricchito da un design a metà strada tra il futuristico e il liberty, una costruzione sofisticata e poliedrica delle tavole e un uso vibrante dei colori digitali. Ottima la sua capacità di alternare scene di vita quotidiana dal tratto minimale a maestose sequenze magiche caratterizzate da tonalità pastello sature ed esplosioni di luci.
Paolo Pugliese
Vogelüsche di Lurida Laida (autoproduzione, 2024)
Realizzato in occasione del festival BabaJaga, incontro dedicato al fumetto, all’illustrazione e alla narrativa per immagini dell’Europa orientale che si svolge ogni due o tre anni a Roma, e disponibile anche online su Tapas, Vogelüsche è il racconto autobiografico con cui Lurida Laida, autrice di origini albanesi attiva da anni nell’autoproduzione, in particolare nel collettivo Crude, ripercorre la propria infanzia tra Albania e Italia. Nei brevi episodi del volumetto, la durezza degli eventi vissuti da una bambina di pochi anni – tra rumori di raffiche di mitra, viaggi drammatici e la prolungata distanza dalla madre – viene rappresentata attraverso uno stile psichedelico e trasognato, che unisce immaginario infantile, colori a matita e scene molto crude. In poche pagine, Lurida Laida riesce così a raccontare con brutale efficacia, ma anche con un pizzico di crudele ironia e inconsapevole leggerezza, cosa significhino la guerra e la migrazione attraverso gli occhi di una bambina.
Emilio Cirri

Per questa puntata è tutto. Letture in breve torna tra due settimane con nuove letture, brevi o lunghe che siano.








