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Cronache tedesche: intervista a Jenny Jinya, il webtoon che viene dalla Germania

29 Aprile 2026
Intervista all’autrice di Loving Reaper, webtoon di grande successo che arriva in Italia al Comicon per Silly Studios.
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Come in molti altri paesi del mondo, anche in Germania gli ultimi anni hanno visto un boom del fumetto asiatico e in particolare del manga. Più che altrove, però, questo fenomeno si è accompagnato alla crescita di una nuova generazione di autori e autrici che hanno adottato gli stilemi manga come principale forma espressiva. Ne è un esempio il sommario ricco di fumettisti e fumettiste tedeschi di Manga Issho, la rivista realizzata da Star Comics insieme alla casa editrice francese Kana, alla spagnola Planeta Cómic e appunto alla tedesca Altraverse.
Questa corrente è diversa dall’euromanga degli anni ‘90 e dei primi anni duemila: appare infatti molto più aderente, talvolta persino in modo didascalico, alle tendenze del fumetto orientale. Un orientamento che probabilmente riflette anche una tradizione artistica nazionale più limitata e dunque una maggiore apertura verso modelli esterni.

Non è quindi strano vedere su piattaforme di webtoon, altro grande fenomeno del fumetto di quest’ultimo lustro, che il pubblico tedesco sia tra i più attivi e che tra i creator più di successo ci siano autori e autrici provenienti dalla Germania. Tra questi, Loving Reaper di Jenny Jinya è stato un vero e proprio caso: avviata nel 2019, la serie racconta brevi storie con protagonisti animali che, per diverse ragioni, incontrano la morte, offrendo spunti di riflessione su temi come il benessere animale e i maltrattamenti nei confronti di questi. Nel 2026 la serie ha raggiunto quasi 50 milioni di visualizzazioni e 800 mila iscritti, è stata pubblicata anche in volume e tradotta in diverse lingue, tra cui tedesco, spagnolo, portoghese, coreano e italiano (per Silly Studios).

In occasione della presenza della (giovanissima) autrice tedesca al COMICON di Napoli, abbiamo intervistato Jenny Jinya per parlare del suo percorso e per comprendere meglio il fenomeno Loving Reaper.

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Ciao Jenny e grazie per il tuo tempo. Innanzitutto vorrei presentarti al pubblico italiano e chiederti come hai iniziato il tuo percorso e cosa ti ha portata a diventare una fumettista.
Ciao e grazie mille per l’interesse nel mio lavoro, sono molto felice e grata di poter finalmente condividere i miei fumetti anche con i lettori italiani! Per rispondere alla tua domanda: non ricordo un periodo della mia vita in cui non disegnassi. Mia madre dice che ho iniziato a disegnare prima ancora di saper camminare. Durante l’infanzia e l’adolescenza sono cresciuta, come molti, con cartoni animati, fumetti, anime e manga. Ho capito presto che volevo raccontare anch’io delle storie.

Quali sono stati i primi fumetti che hai letto e quali ispirazioni ti hanno accompagnata lungo questo percorso?
Da bambina mia nonna mi regalava molti libri di fiabe, credo che sia lì che è nata la mia passione per le storie. Poi c’erano anche i manga: da piccola disegnavo molti fumetti sui Pokémon, ma anche su Naruto e sui personaggi dei film dello Studio Ghibli. C’erano però anche fumetti più occidentali, come i Mumin, Topolino, Snoopy e Garfield. Quando sono cresciuta un po’, mi sono avvicinata a manga più oscuri, come Hellsing, King of Bandit Jing, Death Note e simili. Penso che tutte queste storie mi abbiano formata e ispirata a diversi livelli. Hanno acceso il mio interesse per la narrazione, lo sviluppo dei personaggi e il modo di creare mondi credibili e profondi. Volevo padroneggiare tutto questo: mi sembrava qualcosa di magico.

Hai iniziato a pubblicare i tuoi fumetti su Webtoon, la piattaforma coreana che nell’ultimo decennio ha avuto grande successo soprattutto tra i più giovani e che ha cambiato sotto molti aspetti il mondo del fumetto. Come sei arrivata a questa decisione e com’è stata questa esperienza per te?
Prima di conoscere Webtoon, condividevo i miei fumetti su DeviantArt o su piattaforme tedesche più piccole dedicate agli artisti. Ero sempre sopraffatta dal fatto che le persone seguissero le mie storie con passione, leggessero con regolarità, mi dessero feedback e mi permettessero di crescere sia come artista che come persona. Webtoon è stato, per così dire, il mio “college”, dove ho potuto presentare lavori molto più maturi.

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Sulla piattaforma hai pubblicato Loving Reaper, un fumetto che ha avuto grande successo. Come è nata l’idea e ti aspettavi questo risultato?
No, assolutamente no. All’inizio “Loving Reaper” era solo una piccola storia autoconclusiva su un cane abbandonato. Vedevo tanti fumetti diventare virali – su Facebook, Instagram o YouTube. Alcune immagini erano ovunque. E la parte di me sensibile alla protezione degli animali si è chiesta: “Non si potrebbe usare questo mezzo per diffondere messaggi attraverso i fumetti?”. Ha funzionato, ma quello che non mi aspettavo era che le persone volessero un seguito.

Da dove trai l’ispirazione per le storie del tuo fumetto, che hanno per protagonisti animali e il loro benessere – piccoli micro-mondi di poche pagine, con un’atmosfera delicata e gentile, ma che trattano anche temi molto drammatici?
Devo dire che la mia seconda grande passione sono sempre stati gli animali. Quando non disegnavo, cercavo di raccogliere e salvare animali malati o feriti. I miei genitori non sanno nemmeno quante volte da bambina sono corsa in mezzo alla strada perché c’era un riccio. Così sono entrata presto in contatto con le notizie sul benessere animale – ed è lì che si sentiva a casa il mio cuore malinconico. Per molto tempo ho pensato che fosse solo un piccolo dramma personale. Ero una bambina felice, ma quando si è molto sensibili ed empatici, certe storie ti colpiscono con tutta la loro forza. E restano dentro. Credo che da un lato Loving Reaper voglia attirare l’attenzione sulla sofferenza di molti animali, ma allo stesso tempo voglia anche mostrare il peso emotivo che queste storie hanno su di me. Gli orrori di questo mondo e una speranza ostinata sono la mia ispirazione.

Dopo la pubblicazione online, il fumetto è stato stampato in diversi paesi del mondo. Hai dovuto apportare modifiche per adattarlo dalla versione web a quella cartacea?
No, per fortuna si è trattato solo di piccoli aggiustamenti. Quando ho iniziato, non avrei mai pensato che questi fumetti sarebbero diventati un libro. Altrimenti forse li avrei disegnati in modo più dettagliato e “curato”. Fin dall’inizio li ho realizzati pensando solo al formato Instagram.

Grazie a Webtoon sei diventata in poco tempo un’autrice letta in tutto il mondo. Tuttavia vivi e lavori in Germania, un paese in cui la scena fumettistica è cambiata molto negli ultimi anni, con un pubblico in crescita ma anche con alcuni limiti strutturali e un certo ritardo rispetto ad altri paesi europei.
È vero, ma questo non ha mai avuto effetti negativi sul mio lavoro. Ho l’impressione che grazie a Webtoon e ai social media i fumetti ricevano in generale più attenzione. Ho lettori da tutto il mondo – dai bambini agli anziani. Anche in Germania! E penso che questo dipenda dal fatto che piattaforme come Facebook mostrano i miei fumetti anche a un pubblico più adulto. Un pubblico che normalmente non comprerebbe fumetti, ma che comunque legge le pagine condivise.

Dato che curo una rubrica intitolata Cronache Tedesche, dedicata proprio al fumetto tedesco, mi interesserebbe sapere come è stata accolta la tua opera in Germania. E come hai vissuto lo sviluppo della scena fumettistica tedesca negli anni in cui muovevi i primi passi?
Sorprendentemente bene! Avevo paura che, dato che molti lettori tedeschi avevano già acquistato l’edizione inglese, non ci fosse più bisogno di una versione in tedesco. Ma non è stato così. La prima tiratura dell’edizione tedesca è andata esaurita in meno di una settimana, e anche la seconda è finita rapidamente. Ora siamo quasi alla quarta ristampa e anche il secondo volume sta già andando molto bene. Sono davvero positivamente sorpresa.

Come ultima domanda, vorrei sapere se stai già pianificando nuovi progetti dopo Loving Reaper.
Non so ancora cosa verrà “dopo” Loving Reaper, perché ho ancora molti progetti per questa serie. Però, parallelamente, ho diverse idee. Non posso ancora rivelare molto…

Intervista realizzata via mail il 20 aprile 2026
Si ringrazia Davide Valente e Silly Studios

Jenny Jinya

Jenny Jinya

È un’illustratrice freelance tedesca. Più recentemente ha concluso i suoi studi conseguendo una laurea triennale (Bachelor of Arts) presso la “HAWK” di Hildesheim, in Germania.
È stata anche studentessa in scambio presso la Swinburne University in Australia, a Melbourne, fino a luglio 2018, dove ha seguito corsi in ambiti come animazione, design e studi sui videogiochi.
Avendo iniziato molto giovane, ha tenuto le sue prime mostre all’età di 16 anni. Si sono svolte tutte in Germania, in città come Berlino, Lipsia e Hildesheim. Una di queste si è tenuta presso il Ministero Federale delle Finanze a Berlino.
Grazie ai finanziamenti ottenuti tramite le mostre e le vendite online delle sue opere, ha potuto trascorrere un trimestre scolastico all’estero a Tokyo, in Giappone, dove ha lavorato al prequel del suo fumetto online Insane We Trust, che è stato poi pubblicato in Manga Mixx #9, un’antologia annuale di doujinshi di Animexx e.V. Da allora, le sue opere sono state stampate in diverse pubblicazioni e antologie.
Successivamente ha studiato Communication Design presso la BTK Academy di Berlino. Durante questo periodo ha collaborato con studenti della Games Academy come freelance, partecipando a diversi progetti di videogiochi e ad altre piccole iniziative.

Attualmente, mentre continua a studiare, lavora come artista freelance/autonoma e sta realizzando i fumetti di Loving Reaper, pubblicati anche da Machandel Verlag, Livrs Editions, Editora Excelsior e Silly Studios.

Emilio Cirri

Emilio Cirri

Nato a Firenze una mattina di Gennaio del 1990, cresce dividendosi tra due mondi: quello della scienza e quello dell'arte. Si laurea in Chimica e sogna di fare il ricercatore. E nel frattempo si nutre di fumetti e spera di poterne sceneggiare uno, un giorno. Il primo amore della sua vita è Batman, amico fedele dei lunghi pomeriggi passati a giocare in camera sua. Dai supereroi ha piano piano esteso il suo campo di interesse fumetto, sia esso italiano, americano, francese, spagnolo o giapponese. Nel tempo che non dedica ai fumetti, guarda film e serie tv, scrive recensioni e piccole storielle, e forse un giorno le pubblicherà su un blog o in qualche altro modo.

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