Dopo gli eventi e la tragedia che chiudono il primo volume, Su-Ah abbandona la casa in cui presta servizio. Forse la muove la vendetta verso chi l’ha resa muta. Forse vuole ritrovare il giovane che ha salvato dal mare. Forse vuole solo trovare uno scopo per la sua esistenza. Quale sia la vera ragione, Su-Ah rintraccia il Whale Star, la locanda dove si nasconde il movimento ribelle che vuole combattere l’occupazione giapponese. La sua presenza sconvolge la situazione: Su-ah è una testimone e una minaccia per il nascondiglio segreto, ma è anche la prova che Haesu ha messo a rischio la vita di una connazionale. L’organizzazione deve quindi decidere il destino di Su-Ah, la punizione più adeguata per Haesu e il destino stesso del Whale Star.
In questo nuovo capitolo della sua storia che fonde racconto storico e tocchi melò, Na Yoonhee abbandona la metaforica ispirazione fiabesca (il primo volume aveva giocato sul destino di Su-Ah con un parallelo alla fiaba della Sirenetta di Andersen) e imbastisce una storia sospesa con qualche elemento da legal thriller: la situazione che imbastisce, seppur nell’ordine di un organizzazione clandestina, ci fa assistere al dipanarsi dei preparativi di quello che potrebbe assomigliare a un processo. Si tratta soltanto di una suggestione che non cambia i toni e i colori della storia – sia quelli della sua atmosfera che quelli letterali, ma li adatta in quello che sembra un momento di passaggio.
In questo volume ci addentriamo di più nelle implicazioni storiche e nelle tensioni del rapporto tra Corea e Giappone – viene raccontato ad esempio del grande terremoto del Kanto del 1923, a seguito del quale diversi gruppi di giapponesi compirono brutali aggressioni e omicidi ai danni di coreani sul territorio, accusati di essere causa o di approfittare della tragedia per sabotaggi e furti – e vengono gettate le basi delle prossime evoluzioni della storia.
La storia questa volta si svolge quasi completamente all’interno della taverna Whale Star, con toni più claustrofobici: la sensazione fiabesca evocata dalle immagini stesse del primo capitolo si diluisce e diversi toni tra giallo e arancio si sostituiscono all’azzurro evocato dal mare e dal cielo, meno presenti, che dominavano nel numero uno. Prende più spazio la realtà e il senso di oppressione – come quello vissuto da un popolo sotto il giogo straniero – dettato anche metaforicamente dall’incomepnza di questi spazi chiusi.
Si tratta di un capitolo dove vince la costruzione e l’approfondimento di temi e personaggi, che semina spunti per gli sviluppi futuri e lascia presagire prossimi sconvolgimenti.
Abbiamo parlato di:
Whale Star #2
Na Yoonhee
Traduzione di Natalia Giuliano
ReNoir Comics/Gaijin, 2025
336 pagine, brossurato, colori – 16,90 €
ISBN: 9791256040537







