La redazione de Lo Spazio Bianco è composta, in primis, da lettrici e lettori “forti”.
Ogni collaboratrice e collaboratore del sito legge molto di più di quanto riesce a scrivere o di quanto gli piacerebbe scrivere. Tante di queste letture sono spesso accompagnate da note e appunti, utili come schemi o embrioni di future analisi e recensioni.
Per non perdere queste analisi preliminari che tanti di noi fanno, ma soprattutto per dare spazio e visibilità a tutte quelle decine di fumetti che ogni mese escono oggi in libreria, fumetteria ed edicola ma a cui – giocoforza – non riusciamo a dedicare articoli completi, è arrivata la rubrica Letture in breve.
In ogni puntata ci troverete piccoli spot, teaser, microanalisi delle letture, recenti o meno, di spaziobianchiste e spaziobianchisti.

Debby Tung, Passione libri
Cattivik, La Novell’ Grafik’ di Lorenzo La Neve e Spugna (Gigaciao, 2025)

La casa editrice Gigaciao ripropone in veste nuova e moderna la famosa macchia d’inchiostro italiana. Nato nel 1965 dalla matita e dalla penna di Bonvi, che lo lascia poi a Silver, resta attivo fino al 2008; grazie alla penna di Lorenzo La Neve e al disegno di Spugna viene proposto ora in una storia lunga, una Graffik Novell letteralmente. Qui è raccontata la storia in cui Cattivik prova a rubare una gemma preziosa, tra mirabolanti fallimenti e continue sventure, come in suo pieno stile. Se il disegno rende attuale e contemporaneo un personaggio quasi finito nel dimenticatoio, il soggetto riesce a portare avanti la storia non senza sforzi e gag che si ripetono con un costante ritmo forsennato, riprendendo la struttura originaria delle storie di Cattivik, non adattandole, però, a un formato di lunga storia. In definitiva, l’opera si prospetta come un buon punto di partenza per chi volesse recuperare e riscoprire l’intera opera passata del nostro o per un rilancio, seriale o meno, del personaggio.
Gabriele Fanfarillo
Batman: Schemi Oscuri vol. 1 di Dan Watters, Hayden Sherman, Trìona Farrel (Panini Comics, 2025)
Riservandomi uno spazio maggiore per parlare della miniserie completa una volta conclusa la lettura, non posso fare a meno di parlare di quella che è stata considerata quasi all’unanimità la miglior serie di Batman del 2025. Un titolo meritato a ragione, anche solo considerando le prime sei storie presentate in questo volume. In Schemi Oscuri Dan Watters, Hayden Sherman e Trìona Farrel si imbarcano in un’impresa affascinante ma non sempre facile, quella di raccontare episodi sconosciuti del passato dell’Uomo Pipistrello, e lo fanno senza alcun timore reverenziale: Watters attinge a pieno agli aspetti più orrorifici del personaggio, costruendo storie che presentano una Gotham inquieta, agitata da fantasmi del passato, da mostri creati dall’abuso di potere (industriale, politico), quasi analizzando in maniera sotterranea quelle che sono le storture del sistema sociale in cui noi stessi viviamo. Sherman fa un lavoro molto diverso rispetto a quello visto su Absolute Wonder Woman, dimostrandosi come uno dei più versatili fumettisti del momento: il suo tratto vagamente weird evoca atmosfere angoscianti (complici i colori caldi ma quasi soffocanti di Triona Farrell) mentre il suo Batman, un po’ dinoccolato ma al tempo stesso minaccioso, appare come una figura fragile e terrificante, riflettendo la scrittura di Watters che lo racconta come un detective rigoroso ma anche inquieto in una città percorsa da tensioni sotterranee pronte a esplodere. Un Batman così era da anni che non si leggeva.
Emilio Cirri

Dawnrunner di Ram V, Evan Cagle, Dave Stewart, Francesco Segala, Aditya Bidikar (Edizioni BD, 2025)

Presentato in anteprima da Edizioni BD a Lucca Comics 2025 – con ospite lo sceneggiatore Ram V – e disponibile in libreria da gennaio 2026, Dawnrunner è dichiaratamente un omaggio degli autori alla narrativa e all’estetica dei mecha giapponesi, in particolare a Neon Genesis Evangelion.
È idea diffusa che qualunque opera tenti il confronto con Eva è sconfitto in partenza, eppure – dato per scontato l’aspetto derivativo del fumetto – Dawnrunner racchiude in una miniserie di cinque parti un racconto tanto introspettivo quanto adrenalinico in cui Ram V, come suo tipico, inserisce una serie di riflessioni sulle storture e le idiosincrasie della società contemporanea e un’analisi su come le armature, psicologiche o metaforicamente d’acciaio, mettano a repentaglio l’essenza della vera identità del nostro io più profondo.
Dal canto suo Evan Cagle ammalia il lettore con tavole impressionanti per costruzione, inventività e dettaglio, arricchite da una profondità cromatica di cui Dave Stewart ormai è un maestro e al cui fianco Francesco Segala dimostra di avere talento.
David Padovani
Dragon Ball Super # 24 di Toyotaro (Star Comics, 2025)
Il ventiquattresimo volume di Dragon Ball Super lascia con un sorriso e una lacrima. Con il sorriso perché è un albo divertente, soprattutto in tutte le sequenze dedicate agli allenamenti. Sicuramente registriamo una buona dose di fan service, ma viene collocato nel posto giusto e al momento giusto. È anche il caso di applaudire il lavoro di Toyotaro, spesso criticato, perché realizza alcune vignette molto belle. Con la lacrima perché questo è l’ultimo tankobon di Dragon Ball Super e chissà se e quando ne vedremo uno nuovo. Speriamo che la serie prosegua: se c’è qualche appunto di Akira Toriyama meglio, altrimenti potrebbe continuare Toyotaro, mettendo tutte le sue energie, con rispetto e ammirazione per il lavoro del Maestro ma anche con coraggio e determinazione.
Federico Beghin

La mummia di Faith Erin Hicks (saldaPress, 2025)

La vincitrice del premio Eisner Faith Erin Hicks elabora una personale e attualizzata versione della classica vicenda del film con Boris Karloff. Lo fa rendendo protagonista Helen Grosvenor, rampolla di facoltose origini, vittima della maledizione della Mummia, che la porta a vivere quasi uno sdoppiamento di personalità. L’autrice sfrutta il contesto narrativo per mettere in evidenza diversi temi molto presenti nelle discussioni odierne: differenze di classe sociale, centralità della figura maschile e autodeterminazione di sé. Riesce a trattare questi temi senza assolutamente appesantire la narrazione, con un tono rispettoso della loro importanza ma al contempo mai pesante od opprimente. La serie dedicata ai classici mostri cinematografici Universal prodotta da Skybound si arricchisce di questa ultima (per ora) uscita, che persegue quella che pare voglia essere la linea artistica generale dell’operazione: presentare e far affezionare le nuove generazioni a personaggi gloriosi ma vetusti.
Paolo Garrone
Cosa Forte di Lika Nüssli (Sigaretten, 2025)
Tra gli ospiti di punta del festival A Occhi Aperti 2025 di Bologna, in cui ha partecipato a incontri, fatto live painting e dove le è stata dedicata una mostra (aperta fino al 7 gennaio 2026 presso il Museo internazionale e biblioteca della musica), Lika Nüssli è una poliedrica artista svizzera che si muove tra illustrazione, pittura, performance e fumetto. E proprio con Cosa Forte (Starkes Ding per Edition Moderne, 2022) si è fatta conoscere presso un pubblico molto ampio, ricevendo numerosi premi e nomination (tra questi, la selezione ufficiale a Angouleme nel 2024): il racconto della vita del padre, bambino schiavo venduto dalla povera famiglia contadina e costretto a grandi fatiche, si muove tra momenti di tenerezza, convivialità e visioni bucoliche ad altri carichi di violenza (spesso più accennata che mostrata), paura e solitudine. Il tratto che sa essere alternativamente dolce e carezzevole quanto grezzo e frenetico crea immagini di grande impatto, in cui le sensazioni fisiche e psicologiche del ragazzino diventano reali e concrete come gli oggetti e gli animali che definiscono la sua quotidianità. I pochi momenti ambientati nel presente, in cui si vede il padre anziano, danno una dimensione quasi documentaristica alla storia, mentre i testi extrafumettistici creano un doppio binario tra momenti di quotidianità moderna e la durezza di un passato non troppo lontano, arricchiscono di ulteriori strati un fumetto a tratti sorprendente.
Emilio Cirri

L’estate delle comete azzurre di Piergiorgio Pulixi e Daniele Serra (Camena edizioni, 2025)

L’editore cagliaritano Camena ha messo insieme due talentuosi artisti sardi per realizzare il romanzo illustrato L’estate delle comete azzurre. Se Piergiorgio Pulixi è uno dei più interessanti scrittori delle ultime generazioni a livello nazionale, uno dei maestri ormai riconosciuti del thriller poliziesco, Daniele Serra è un illustratore e fumettista conosciuto a livello italiano e internazionale, con una passione per il gotico, l’horror e il weird. L’incontro tra i due non poteva che avvenire in una terra di confine, tanto tra i generi – thriller, noir, romanzo di formazione – quanto tra i linguaggi, racconto scritto e illustrazione. Ma non solo: il confine è anche quello tra realtà e paranormale, un territorio onirico nel quale si muove il protagonista Michele Rivalta, portatore del dono di poter vedere oltre il mondo dei vivi.
Le parole di Pulixi avvolgono e raccontano metafore, mentre gli acquerelli a tutta pagina di Serra ammaliano l’occhio del lettore: il risultato è un racconto illustrato che inquieta e affascina al contempo.
David Padovani
Nova: Centurion #1 di Jed Mackay, lvaro Lopez (Marvel Comics, Novembre 2025)
Richard Rider è ormai l’ultimo membro dei Nova Corps, accompagnato dalla Mente Universale Xandariana (depositario senziente della storia del popolo estinto di Xandar), posizionata nella stella del suo elmetto. Un eroe allo sbando costretto a chiedere pagamenti per i suoi servizi a causa delle costose infusioni di energia che alimentano i suoi poteri e il funzionamento della Mente Universale. E questo lo porta al cospetto di un impero criminale, chiamato (letteralmente) la Guerra Kree-Skrull. Jed Mackay sembra scrivere un divertissement parallelo agli eventi Imperial/Imperial War, eliminando però qualsiasi elemento epico e drammatico in favore di un tono scanzonato stile I Guardiani della Galassia di James Gunn. Questo primo numero appare un po’ scialbo e non aggiunge nulla al personaggio, semmai il contrario: da potente protettore dell’universo a supereroe sfigato con look anni ’90. lvaro Lopez disegna tavole nella media, contraddistinte da una certa cura nelle espressività dei personaggi e nel design delle navi aliene.
Paolo Pugliese

Per questa puntata è tutto. Letture in breve torna tra due settimane con nuove letture, brevi o lunghe che siano.
