Dreambreaker – Cronache della distruttrice dei sogni rappresenta un esempio di come un genere letterario forse abusato (come il fantasy) sappia rinnovarsi grazie all’arricchimento di elementi moderni. Il tomo di Fernando Llor e Fran P. Lobato riprende come focus quello della ricerca di una spada magica, un espediente narrativo che compare abbondantemente nella nostra letteratura classica, attorno a cui si intesse un’avventura cavalleresca che si caratterizza per la descrizione di valorose battaglie che ricordano molto l’epicità di scontri più moderni, come quelli dei supereroi.
Le ambientazioni ovviamente medievali riservano un posto a elementi di novità quali la presenza di coraggiosi personaggi di sesso femminile, mentre le illustrazioni dalle linee semplici e nette e dall’espressività diretta sono caratterizzate da colori estremamente decisi e associati a tonalità spesso complementari. In questo modo i rossi si mescolano ai viola, andando a delineare, con le loro cromie, i vari eventi topici che costellano il racconto. La narrazione risulta essenziale: pochi e brevi sono i dialoghi, che lasciano gran parte dello svelamento della trama alla capacità espressiva delle immagini.
Il volume viene arricchito alla fine da appendici relative al racconto, in grado di completare il complesso universo che si cela dietro la trama, e il cui stile ornamentale, vicino all’arte della miniatura, ben si sposa con l’ambientazione temporale dell’opera. Si tratta di un prodotto forse non particolarmente originale, ma che si dimostra capace di svecchiare, attraverso illustrazioni quasi cartoonesche e tramite una palette di colori decisi, un genere altrimenti abusato.
Abbiamo parlato di:
Dreambreaker – Cronache della distruttrice dei sogni
Fernando Llor, Fran P. Lobato
Traduzione di Lucrezia Benvenuti e Massimo Rosi
Leviathan Labs, 2024
132 pagine, brossurato, colori – 15,00 €
ISBN: 9791280137937










