
Di questa frattura è vittima Aaron, fumettista e creatore della supereroina Mirabilis, stritolato nella morsa del lavoro, della famiglia e della genitorialità, schiacciato dal peso delle tante scelte di vita sbagliate. Un uomo a suo modo fragile e dall’indole adolescenziale attorniato da personalità prevaricanti e negative, capaci di soffocare il suo animo leggero di sognatore. È proprio sulla figura di Aaron, elemento centrale della storia di Marco Matteini, che si sviluppa il capitolo introduttivo della serie, incentrato sulla lenta discesa all’inferno del protagonista e la sua voglia di riscatto che passa attraverso la pacificazione con il proprio passato.
Grazie ad una struttura narrativa snella, fatta di dialoghi e didascalie essenziali, la sceneggiatura mettere in luce tutti i motivi salienti del racconto, mostrandosi però debole nella costruzione dei comprimari, stereotipati e prevedibili nel loro stare in scena.
Ugualmente essenziali e di buona fattura risultano i disegni di Emilio Domenici, che riescono a ben rappresentare i profondi turbamenti del protagonista. Il primo capitolo di Mirabilis svolge efficacemente il suo compito introduttivo, ponendo buone basi per il prosieguo della serie. Potete leggerlo qui.
Abbiamo parlato di:
Mirabilis #1
Marco Matteini, Emilio Domenici
Jundo
30 pagine, colore









