Scott Snyder e Greg Capullo sono ormai una coppia consolidata, che garantisce qualità in ciò che realizza. Lo conferma anche questa miniserie crossover, consueto evento che riunisce annualmente più o meno tutti gli eroi DC, che prosegue la storia iniziata in Batman: Metal (2017). Senza spoiler, diciamo che le sorti del multiverso e la continuity subiranno un’ulteriore e potente scrollata da quanto narrato. Il primo episodio è di inquadramento, per ora Snyder non spinge sull’acceleratore e pone solo le basi per i futuri intrecci. Pur essendo un capitolo più esplicativo che di narrazione vera e propria, alcune tavole paiono quasi quadri sinottici, la lettura è scorrevole e la sceneggiatura riesce a non risultare verbosa. Capullo ai disegni offre una prova magistrale: l’artista ha sempre avuto la capacità di evolversi restando fedele al suo stile, migliorando in ogni sua opera. In particolare la spread-page centrale è da manuale per composizione, leggibilità e potenza del tratto. Insomma, ne dovremmo vedere delle belle con più attenzione al lato azione rispetto a quello introspettivo ma senza inficiare la bellezza della lettura. Completano l’albo alcune storie brevi, su vari Batman delle terre alternative, firmate da altri grandi talenti su cui forse spicca il più giovane ma geniale Daniel Warren Johnson, che ci delizia con due intense pagine su un Batman digitale (letteralmente).
Abbiamo parlato di:
Batman: Death Metal #1 (DC Universe #7)
Scott Snyder, Greg Capullo, Riley Rossmo, Daniel Warren Johnson, Peter Tomasi et al.
Traduzione di Stefano Visinoni
Panini Comics, marzo 2021
48 pagine, spillato, colori – 5,00 €
ISSN: 977112421890910007