Elvis, NPE IMG EVIDENZA

Elvis (Chanoinat, Le Hénanff)

13 Dicembre 2017
Troppa celebrazione, poca descrizione (della realtà) nella biografia dei francesi Chanoinat e Le Hénanff.
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Il bel volume che NPE dedica alla biografia del Re del Rock and Roll presenta luci ed ombre. Scritto da Philippe Chanoinat e Fabrice Le Hénanff, che lo ha anche illustrato, propone una sceneggiatura ben documentata e disegni di grande perizia tecnica. Tuttavia, le scelte di registro narrativo lasciano perplessi. Innanzitutto si è scelta la forma del “documentario per immagini”: i dialoghi sono assenti, a favore di didascalie che accompagnano immagini statiche. Sarebbe stato preferibile e più coinvolgente vedere interagire i personaggi fra loro, evitando anche una certa pedanteria. Inoltre, le illustrazioni di Le Hénanff sono sì sapientemente delineate, ma finiscono per essere stucchevoli nel riprodurre foto di repertorio, senza aggiungere uno storytelling: il risultato è una collezione di figure che hanno poco a che vedere con l’arte sequenziale.
Il difetto forse più grave è il tono agiografico: al di là delle leggende metropolitane, Presley ebbe una fine tragica a soli quarantadue anni, dovuta ad abusi di farmaci e a una psiche fragile, devastata da una vita di relazione non proprio di successo, a differenza della carriera. Queste vicende sono state determinanti per la sua musica, che seguì il suo percorso psicologico in una depressione che permeava sempre più di malinconia i suoi pezzi col passare del tempo. Di ciò si fa appena menzione, sorvolando e parlando esclusivamente del mito, dimenticando l’uomo e la sua complessa personalità, senza la quale non ci sarebbero stati brani rimasti nella storia.

Abbiamo parlato di:
Elvis
Philippe Chanoinat, Fabrice Le Hénanff
Traduzione di Gloria Grieco
Nicola Pesce Editore, 2017
80 pagine, cartonato, colori – 19,90 €
ISBN: 9788894818123

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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