BARBAROSSA 1 evidenza

Barbarossa – L’integrale, vol. 1 (Charlier, Hubinon)

12 Giugno 2017
Bucanieri, oceani e brigantini: la grande tradizione della letteratura piratesca nel Barbarossa di Charlier e Hubinon.
Leggi in 1 minuto

Nel Settecento il mar dei Caraibi era infestato dai pirati, una piaga per le navi spagnole e inglesi che dovevano veleggiare su quelle acque, sempre con il rischio di venire abbordate e saccheggiate da veri e propri avanzi di galera.
La narrativa ha spesso attinto da questo scenario, restituendoci queste figure in una veste più romantica di quanto non fosse in realtà, ma decretandone l’ingresso nell’immaginario popolare, da L’isola del tesoro alla serie cinematografica Pirati dei Caraibi.
Nel 1959, sulle pagine del settimanale belga Pilote, Jean-Michel Charlier e Victor Hubinon contribuiscono alle leggende piratesche con Barbarossa, fumetto pubblicato a puntate sulla rivista e con protagonista questo fittizio corsaro, ispirato dal più noto Barbanera. Le prime due avventure, Il demone dei Caraibi e Il re dei sette mari, contengono tutto il gusto per l’avventura tipico di certa produzione franco-belga dell’epoca, sorrette da un personaggio forte e ben caratterizzato; il fatto che la seconda storia veda come protagonista esclusivo il figlio adottivo del pirata, Eric, contribuisce a diversificare l’azione in modo piacevole.

Alcuni limiti del fumetto sono gli eccessi di sentimentalismo che Barbanerrossa prova ogni tanto, un’enfasi troppo accentuata in certe scene e le didascalie, troppo prolisse.
I disegni di Hubinon sono realistici, dettagliati e raffinati: la loro accuratezza è testimoniata dalla perizia con cui sono ritratti i galeoni e gli abiti d’epoca.

Abbiamo parlato di:
Barbarossa – L’integrale, vol. 1 (Il demone dei Caraibi)
Jean-Michel Charlier, Victor Hubinon, Eddy Paape
Traduzione di Marco Farinelli
Nona Arte, febbraio 2014
152 pagine, cartonato, colori – 24,90 €
ISBN: 9788897062608

Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network

[pps_post_list_box layout=”pps_post_list_box_359341″]