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Twilight Children #1 (Hernandez, Cooke)

16 Novembre 2015
La nuova serie di Hernandez e Cooke si dimostra perfettamente equilibrata e intrigante, creando fin da subito un'empatia tra lettore e personaggi.
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IThe-Twilight-Children-Cv1-SDCC-81b4dn una imprecisata cittadina marittima, la vita quotidiana degli abitanti, fatta di tradimenti e giochi spensierati di bambini, viene bruscamente interrotta dall’arrivo di misteriose sfere di luce e di una giovane donna dai lunghi capelli argentei.
Grazie a una prosa fluida ed elegante, Gilbert Hernandez crea una storia che mescola mistero e quotidianità in maniera eccellente. Lo sceneggiatore, utilizzando differenti registri linguistici e narrativi, riesce a caratterizzare in maniera chiara e univoca ogni personaggio, creando fin da subito una connessione empatica con il lettore. Particolarmente riuscite le figure dei tre bambini e il rapporto tra Anton e Tito, perfettamente credibile e realistica. Anche la disperata condizione umana di Bundo è tratteggiata con delicatezza e tatto. L’arte di Darwyn Cooke è essenziale per creare questa atmosfera di familiarità. La costruzione della tavola è solida e precisa, così come la gestione dei tempi narrativi, mai forzati, ma sempre naturali e fluidi. Il tratto sintetico dell’artista, fatto di linee sinuose, morbide e sensuali, si esalta nelle scene di intimità quotidiana e nella raffigurazione delle emozioni dei personaggi: bastano poche linee per esprimere dolcezza, paura o sconcerto, poche immagini per descrivere una situazione e caratterizzare i personaggi. I colori di Dave Stewart , che passa con semplicità dai toni caldi e passionali del giorno a quelli più freddi e misteriosi della notte, contribuiscono in maniera sostanziale all’altissima qualità grafica di questo primo numero.

Abbiamo parlato di:
The Twilight Children #1
Gilbert Hernandez, Darwyn Cooke
Vertigo, ottobre 2015
40 pagine, spillato, a colori – 4,99 $

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Emilio Cirri

Emilio Cirri

Nato a Firenze una mattina di Gennaio del 1990, cresce dividendosi tra due mondi: quello della scienza e quello dell'arte. Si laurea in Chimica e sogna di fare il ricercatore. E nel frattempo si nutre di fumetti e spera di poterne sceneggiare uno, un giorno. Il primo amore della sua vita è Batman, amico fedele dei lunghi pomeriggi passati a giocare in camera sua. Dai supereroi ha piano piano esteso il suo campo di interesse fumetto, sia esso italiano, americano, francese, spagnolo o giapponese. Nel tempo che non dedica ai fumetti, guarda film e serie tv, scrive recensioni e piccole storielle, e forse un giorno le pubblicherà su un blog o in qualche altro modo.

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