Topo 3097 imm evidenza

Indiana Pipps e il dono del faraone – Topolino #3097 (Carlo Panaro, Massimo De Vita)

3 Aprile 2015
È Indiana Pipps il protagonista della storia in apertura del nuovo numero di Topolino, ad opera di Carlo Panaro e Massimo De Vita.
Leggi in 1 minuto

topo_3097_copertinaTopolino #3097 si apre con Indiana Pipps e il dono del faraone, storia nella quale il cugino archeologo di Pippo è sulle tracce di un antico manufatto egizio.
La trama elaborata da Carlo Panaro non centra il bersaglio, tra la scarsa originalità del plot e la presenza di espedienti narrativi che destano più di una perplessità.
All’inizio della storia, per esempio, il personaggio parla da solo per ben tre tavole con il solo scopo di spiegare la sua missione ai lettori, sfruttando a tal punto questo meccanismo narrativo da renderlo fastidiosamente esplicito al pubblico. Topolino interviene poi nella storia all’improvviso e, quando deve spiegare la sua presenza nel deserto africano, fornisce una ricostruzione poco plausibile di come abbia fatto a rintracciare l’amico.
Un lato positivo della sceneggiatura si trova nel villain che Indiana Pipps deve affrontare: l’avvenente ragazza a capo dei predoni del deserto, che si proclama erede del faraone che possedeva il monile ricercato. Il personaggio è infatti una presenza interessante, rovinata però sul finale quando ordisce uno dei trucchi più banali per ingannare i protagonisti… peraltro riuscendoci.
Massimo De Vita ha il compito di tradurre per immagini la storia, e lo fa con il consueto stile dinamico e dettagliato che abbiamo visto nelle sue prove degli ultimi anni, una prosecuzione di quello anni’90/primi 2000 che resta però il suo apice. Il suo Indiana Pipps rimane comunque quello graficamente migliore, e inoltre l’artista fa un buon lavoro anche sull’aspetto della ragazza.

Abbiamo parlato di:
Indiana Pipps e il dono del faraone
Carlo Panaro, Massimo De Vita
Disney-Panini Comics – Topolino #3097, 1° aprile 2015
29 pagine, brossurato, colori – € 2,50
ISSN: 9 771120 611001 53097

topo_3097_immagine

Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network