A Vioska, città dei fiori, il malvagio Kurobo attende con ansia che uno dei suoi boccioli riveli la sua avida natura, anche a costo di sacrificare tre innocenti: una bambina, Moo, e due giovani non morti, Keo e Jeko. Privati dei loro ricordi e della loro identità i protagonisti di Greedy Flower rubano alle loro vittime corpo, anima e memorie, allo scopo di fornire energie utili ai loro padroni, i robo, divisi a loro volta da una lotta intestina.
Il quarto volume della serie ideata da Alessandra Patanè e pubblicata da Shockdom si presenta ricco di rivelazioni sul passato dei protagonisti e rappresenta una svolta inaspettata nella trama di Greedy Flower. Svelare i retroscena che contraddistinguono i ricordi e il vissuto dei personaggi di una serie può rivelarsi controproducente per lo sceneggiatore visto che, a volte, si corre il rischio di rallentare troppo lo sviluppo del racconto. La struttura a cui l’autrice affida i nuovi episodi della serie eludono in modo intelligente questo problema, dividendo in due archi narrativi i flashback di Keo e Moo e giocando abilmente sulla natura dei loro ricordi.

L’alternanza tra i due flashback paralleli riesce ad assicurare una buona coerenza tra forma e contenuto, mentre la leggibilità e la fluidità del racconto sono garantite dalla scelta di contraddistinguere i due differenti archi narrativi, grazie al colore di sfondo delle pagine: bianche per Keo, virate al nero per Jeko e Moo. Pesano forse sulla scorrevolezza del racconto i complessi riferimenti alla natura dei poteri dei robo e dei protagonisti, anche se a questo scopo l’autrice ha inserito delle pagine esplicative alla fine di ogni capitolo.

Abbiamo parlato di:
Greedy Flower #4
Alessandra Patanè
Shockdom, 2015
128 pagine, brossurato, bianco e nero – € 7.00
ISBN: 9788896275665










