
Le radici, così come il precedente lavoro Esatto, è un racconto noir che conferma l’amore di Palloni per questo genere letterario e la sua capacità di applicarne regole e stilemi a una storia a fumetti.
Il fumettista toscano gioca anche qui sul contrasto e la contrapposizione tra la normalità quotidiana di una vita familiare e la faccia nascosta di chi vive questa esistenza. In Esatto c’è la scissione devastante della protagonista tra la sua vita di compagna e madre e il suo lavoro di esattrice per la criminalità, in Le Radici la frattura è data dalle piccole (grandi) cattiverie e crudeltà di un rapporto tra coniugi che portano una moglie e madre a un punto di rottura psicologico e a trasformarsi in una spietata assassina. Palloni racconta tutto con spietata lucidità, senza esprimere giudizi, come in una fredda cronaca giornalistica, lasciando a chi legge il compito di condannare o assolvere i protagonisti.
Lo stile grafico dell’autore è ormai pienamente riconoscibile e ha raggiunto un equilibrio di sintesi ed efficacia che rendono il suo storytelling fluido e capace di cambi di registro repentini, necessari allo sviluppo narrativo che si prefigge. Il colore è un tocco in più ma contribuisce alla riuscita della storia solo nelle ultime sei vignette.
Abbiamo parlato di:
Le radici
Lorenzo Palloni
Mammaiuto, 2016
http://www.mammaiuto.it/?p=16257









