Paul Jenckins e Humberto Ramos (Crimson) presentano il secondo ed il terzo capitolo del nuovo scontro tra Peter Parker, l’Uomo Ragno, e Norman Osborn, il suo acerrimo nemico Goblin. Lo scontro questa volta è senza tregua: Osborn vuole che Peter diventi suo erede, e per convincerlo è pronto a ricorrere a tutti i trucchi possibili; lo accusa della morte di Gwen Stacy, la prima fiamma dell’eroe morta in uno scontro tra i due, quindi causa un incidente in cui un ex-compagno di classe di Peter rischia la morte. La tensione della storia raggiunge il suo apice in questi due episodi, ed è attesa la fine nel prossimo: uno dei due avversari morirà? Stavolta l’odio è palpabile, ed i disegni di Ramos, piacciano o meno, riescono a rendere efficace la già buona storia di Jenckins.
Ad accompagnare questi episodi di Peter Parker:Spider Man c’é Spider Girl di Tom DeFalco e Pat Oliffe, in cui il neonato gruppo dei New Warriors si scontra con Funny Face e Faccia d’Angelo, fratello e madre di un avversario morto anche a causa di Spider Girl; il vero Uomo Ragno, intanto, è costretto a tornare per salvare la vita di un suo emulo.
Un numero che conferma il buon momento per le storie di questo quindicinale.
