
Arzhur è un guerriero che ha perso il suo rango di cavaliere nonché la sua reputazione, sopravvivendo come mercenario con poche speranze di redenzione. Islen, invece, è una principessa costretta a vivere in esilio per la natura e gli errori dei suoi genitori. Entrambi reietti, si trovano a intraprendere forzatamente un viaggio insieme verso un destino ignoto, durante il quale imparano a conoscersi. Tra i due nasce un rapporto solidale che Hubert costruisce senza forzature attraverso dialoghi che hanno la duplice funzione di contrapporre due caratteri e ideologie diverse tra loro e svelare ai lettori i lati più intimi dei protagonisti: da una parte coraggio e altruismo nascosti da un velo di cinica disillusione, dall’altro sensibilità e purezza accompagnati da un inimmaginabile potere sovrannaturale.
Mallié Vincent illustra i testi con tavole ariose, di grande e spettacolare maestria grafica. Tanto la natura selvatica di boschi e foreste, quanto le architetture medioevali sono riprodotte in vignette molto dettagliate e ben orchestrate sia a livello di inquadrature sia a livello di postura dei personaggi, nonostante un’espressività basica dei volti. Ottima la padronanza dello storytelling: il disegnatore gestisce bene le sequenze dei dialoghi con un’agile alternanza delle controparti e accelerando la narrazione nelle sequenze di combattimento, di forte impatto visivo.
Abbiamo parlato di:
Tenebrosa. Libro primo
Hubert, Mallié Vincent
Traduzione di Giovanni Zucca
Sergio Bonelli Editore, 2024
72 pagine, cartonato, colori – 19,00 €
ISBN: 9791256290345









