
Indubbiamente il punto di forza dell’intero volume è l’arte di Bermejo, bravo a rendere interessante e credibile un’ambientazione abbastanza abusata: evidenti i richiami a Mad Max e alle pellicole di genere come Fuga da New York e I guerrieri del Bronx. Notevole inoltre è la capacità dell’autore di far recitare i personaggi tratteggiando volti espressivi e verosimili dando così alla propria storia un cast ben caratterizzato. Si può quindi dire, utilizzando una tavola dello stesso volume, che il perno intorno al quale ruota Suiciders sia l’Arte stessa.
Purtroppo Bermejo non si rivela altrettanto bravo a sviluppare la sceneggiatura, che non manca però di spunti interessanti. Mancanza visibile soprattutto nel gestire i dialoghi e i monologhi che risultano eccessivamente prolissi e in un paio di occasioni addirittura posticci. Ne risulta che le tavole mute, narrativamente parlando, sono quelle che funzionano meglio.
Non un volume imperdibile ma consigliato a chi cerca una lettura di intrattenimento disegnata con maestria.
Abbiamo parlato di:
Suiciders vol. 1
Lee Bermejo, Matt Hollingsworth
Traduzione di Stefano Formiconi
Panini Comics, febbraio 2023
160 pagine, brossurato, colori – 17,00 €
ISBN: 9788828741350

